Annunciati nuovi treni e potenziamenti infrastrutturali per il Lazio

Due Frecciarossa in più a Orte e miglioramenti per la linea Viterbo-Roma.

Si sono svolti gli “Stati generali delle infrastrutture dell’alto Lazio” all’auditorium di Unindustria, un incontro che ha riunito aziende pubbliche, amministratori e rappresentanti del territorio per discutere di treni, autobus, strade e trasporti aerei nella provincia di Viterbo. L’evento, promosso dal deputato di FdI Mauro Rotelli, ha avuto come obiettivo quello di delineare la mappa degli interventi in corso e futuri per migliorare la rete di collegamenti nella Tuscia.

Durante l’incontro, il presidente delle Ferrovie dello Stato, Tommaso Tanzilli, ha annunciato l’arrivo di due nuove coppie di Frecciarossa a Orte. Per implementare questo servizio, sarà necessario ridurre i tempi di fermata a Roma Termini, attualmente di 9 minuti. I treni in fase di studio sono il 9501, diretto a Milano e Torino, e il 9568, diretto a Napoli. Maggiori dettagli saranno forniti in autunno.

Collegamenti e potenziamenti per i pendolari

L’assessore regionale ai trasporti, Fabrizio Ghera, ha evidenziato l’importanza di garantire un servizio dignitoso ai pendolari, con l’arrivo di treni veloci per bypassare le lentezze della tratta tra Orte e Roma. Inoltre, sono stati avviati lavori per il potenziamento della linea Roma-Viterbo, con interventi di raddoppio e la trasformazione della fermata Ipogeo degli Ottavi in stazione, per rendere la percorrenza tra Viterbo e Roma più competitiva rispetto a quella da Roma a Orte.

Per quanto riguarda la superstrada Orte-Civitavecchia, il commissario straordinario Anas, Ilaria Coppa, ha sottolineato la necessità di 810 milioni di euro per completare un’opera attesa dal 1960. Sono stati aperti tavoli tecnici per affrontare le criticità del secondo stralcio del tracciato, cercando di minimizzare l’impatto ambientale.

Nuove infrastrutture e sviluppo economico

Il presidente del Cotral, Manolo Cipolla, ha annunciato l’inaugurazione di un nuovo deposito a Valentano e un protocollo d’intesa per potenziare il capolinea di Viterbo. Parallelamente, l’interporto di Orte prevede una movimentazione annua di oltre 50mila container, con l’entrata in esercizio prevista per gennaio 2027. Infine, l’aeroporto di Viterbo sta subendo investimenti per oltre 300 milioni di euro, con l’obiettivo di introdurre un traffico civile limitato e migliorare le infrastrutture esistenti.