Vassallo chiede chiarimenti urgenti su radiologia e screening

Il consigliere comunale solleva preoccupazioni sui disservizi nella sanità locale.

Il consigliere comunale Maurizio Vassallo ha presentato un’interpellanza urgente al sindaco di Rieti, in qualità di presidente della Conferenza dei Sindaci della ASL, per richiedere chiarimenti sulla situazione dei servizi di radiologia e screening nel territorio. Vassallo ha raccolto numerose segnalazioni da parte dei cittadini riguardo a disservizi che mettono a rischio il diritto alla salute.

Nel documento, il consigliere evidenzia che l’apparecchiatura radiografica del Distretto 1 di viale Matteucci è fuori uso da quasi un mese. Per far fronte alle liste d’attesa, gli esami sono stati trasferiti presso la radiologia dell’ospedale di Rieti, costringendo centinaia di cittadini a subire ritardi significativi. Ad oggi, non è stata fornita alcuna comunicazione ufficiale sui tempi di riparazione.

Criticità nei servizi di screening

Inoltre, il mammografo dell’ospedale San Camillo de Lellis è fermo da circa due mesi, impedendo l’esecuzione di biopsie stereotassiche. Le prestazioni senologiche sono state trasferite a Magliano Sabina, dove un solo macchinario deve gestire il carico diagnostico di due strutture, causando ritardi per le pazienti, in particolare per le donne anziane e i soggetti fragili.

Vassallo sottolinea che il macchinario guasto è di nuova generazione e chiede spiegazioni sui motivi del ritardo nella riparazione. La governance della ASL di Rieti è attualmente in difficoltà, con una procedura di raffreddamento in corso presso la Prefettura e una recente sentenza antisindacale che ha colpito l’ente. Inoltre, si segnala la mancata apertura delle Case della Comunità previste dal PNRR.

Richieste di chiarimento

Il consigliere interroga il sindaco affinché richieda al Direttore Generale della ASL di Rieti di fornire informazioni sui tempi di ripristino dei macchinari, sulle ragioni del blocco della riparazione del mammografo e sulle misure immediate per tutelare il diritto alla salute delle pazienti oncologiche. Vassallo chiede anche un cronoprogramma per l’apertura delle Case della Comunità e strategie per potenziare la rete di diagnostica per immagini nel territorio.

In conclusione, Vassallo afferma che la tutela della salute pubblica deve essere una priorità per tutte le istituzioni e richiede risposte concrete e tempestive per affrontare la situazione critica attuale.