La commedia “Flora e li mariti sua” approda al Chiostro di Santa Lucia, portando sul palcoscenico una delle opere più celebri della letteratura internazionale. L’evento è in programma per giovedì 6 agosto alle 21.30 e rappresenta l’ottavo appuntamento di “IO VIANDANTE. Festival dei Cammini”, un progetto promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, dedicato ai temi del viaggio, dell’incontro e della scoperta.
La commedia, firmata da Toni Fornari e liberamente ispirata al romanzo “Dona Flor e i suoi due mariti” dello scrittore brasiliano Jorge Amado, si svolge nella Roma trasteverina dei primi del Novecento, mantenendo intatti i toni ironici e sentimentali dell’opera originale. La direzione artistica è affidata a Luca Violini e Alessandro Pertosa, mentre l’organizzazione è curata da Mediadux.
Il Comune di Rieti esprime soddisfazione per l’evento, con l’assessore alla Cultura Letizia Rosati che sottolinea l’importanza di ospitare una produzione di alto livello artistico, capace di far dialogare la grande letteratura internazionale con le tradizioni locali. “Questo spettacolo non arricchisce soltanto il percorso di ‘IO VIANDANTE’, ma testimonia la vivacità culturale del nostro territorio”, ha dichiarato Rosati.
Un adattamento originale
Protagonista della commedia sarà Claudia Campagnola, diretta da Norma Martelli. Le musiche originali, composte da Stefano Fresi e eseguite dal vivo da Flavio Cangialosi, accompagneranno la rappresentazione, arricchita dai versi della poesia “Nostalgia notturna” di Lavinia Antonietti. Fresi ha spiegato di essere stato colpito dal modo in cui Fornari ha saputo trasportare le atmosfere del Brasile di Amado nella Roma di Trilussa e Pascarella.
La trama ruota attorno a Flora, vedova dell’amato e irrequieto Nino, che dopo il lutto decide di risposarsi con il tranquillo farmacista Teodoro. Tuttavia, la serenità coniugale viene sconvolta dal ritorno del fantasma del primo marito, grazie a un sortilegio di una zingara. Da quel momento, Flora si troverà a gestire situazioni esilaranti con due mariti contemporaneamente.
Lo spettacolo è a ingresso gratuito e realizzato con il contributo della Regione Lazio, il patrocinio della V Comunità Montana e il sostegno di partner privati come Archipoint, Grande Albergo Quattro Stagioni e Pasta Meloni. Un ringraziamento è stato rivolto anche al personale del Museo Civico e alla direttrice Francesca Lezzi per la disponibilità della struttura che ospiterà l’evento.