Presentato il Piano strategico di sviluppo socioeconomico del Cratere Laziale

Investimenti e progetti per il rilancio del territorio colpito dal sisma del 2016.

La Regione Lazio ha presentato lo stato di avanzamento del Piano strategico di sviluppo socioeconomico del Cratere Laziale, un’iniziativa mirata a rilanciare l’economia e la società del territorio attraverso la valorizzazione degli asset strategici e la creazione di nuove alleanze territoriali. Il Piano prevede investimenti significativi su diverse linee strategiche, frutto di un confronto con i territori.

Grazie all’impegno dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, sono stati avviati interventi integrati in vari ambiti, tra cui il rafforzamento del ruolo di Rieti come città universitaria, il rilancio del sistema produttivo con il Biodistretto dell’Alto Lazio, la valorizzazione della rete dei cammini e del turismo lento, e il potenziamento delle infrastrutture e dei collegamenti. Il Piano include anche azioni per lo sviluppo del Terminillo e misure per contrastare lo spopolamento delle aree interne.

Contributi per le imprese

Durante l’evento, l’assessore ai Lavori pubblici, Manuela Rinaldi, e il presidente di LAZIOcrea, Giuseppe Sacco, hanno presentato un Avviso pubblico per la concessione di contributi in conto capitale destinati agli investimenti produttivi nei Comuni del cratere sismico del 2016. Il bando mette a disposizione circa 3,5 milioni di euro a sostegno delle micro, piccole e medie imprese, finanziando fino all’80% delle spese ammissibili per la realizzazione di nuove attività, l’ampliamento e la riqualificazione di quelle esistenti.

«L’impegno della Regione Lazio è quello di offrire concrete opportunità di rinascita a un territorio colpito dai sismi del 2016. È una sfida complessa che richiede una strategia condivisa e un costante confronto con imprese e cittadini», ha dichiarato Rinaldi. Il Piano di Sviluppo Socio-Economico dei territori del cratere 2016 si basa su tre asset prioritari: Cammini e ciclovie, Biodistretto Alto Lazio e Sistema universitario di Rieti.

Finanziamenti e progetti in corso

Le linee di finanziamento già attivate ammontano a oltre 200 milioni di euro, provenienti principalmente dal PNC – Piano Nazionale Complementare Sisma 2016 e dal CIS – Contratto Istituzionale di Sviluppo. Inoltre, è in fase di attuazione il Piano Regionale dei Cammini e delle Ciclovie, con attività di sviluppo del Cammino di San Giuseppe e progettazione della rete integrata dei cammini del cratere.

È stata anche sottoscritta una convenzione per il Biodistretto Alto Lazio, che prevede la realizzazione di laboratori di ricerca e produzione. Infine, sono previsti interventi per potenziare la connettività nei 15 Comuni del cratere, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale e migliorare l’attrattività turistica e imprenditoriale del territorio.