Mantova (MN)

Guerra ai furbetti dei rifiuti a Mantova: droni e fototrappole scovano le micro discariche in periferia

Giro di vite della Polizia Locale: 228 controlli e 31 sanzioni dall'inizio dell'anno

Guerra ai furbetti dei rifiuti a Mantova: droni e fototrappole scovano le micro discariche in periferia

La Polizia Locale di Mantova ha intensificato i controlli contro l’abbandono di rifiuti, effettuando 228 ispezioni dall’inizio dell’anno e accertando 31 violazioni. Grazie all’uso di droni, fototrappole e una stretta sinergia con il Comune, sono state scovate micro discariche anche nelle aree più impervie in un’ottica di tolleranza zero.

Guerra ai furbetti dei rifiuti

I droni volano alti sopra le aree più impervie della periferia di Mantova, trasformandosi nell’occhio della giustizia contro il degrado ambientale. Non c’è tregua per chi abbandona illegalmente i rifiuti: l’azione di contrasto della Polizia Locale, guidata dall’Unità di Polizia Amministrativa, prosegue senza sosta con l’ausilio di tecnologie di ultima generazione, portando alla luce violazioni e micro discariche nascoste tra la vegetazione.

Controlli a tappeto

Il bilancio delle attività condotte dagli agenti di viale Fiume delinea un quadro di monitoraggio capillare e costante sul territorio comunale. Solamente nel mese corrente, le verifiche mirate in materia ambientale sono state ben 22. Un dato che, sommato agli interventi effettuati dall’inizio dell’anno, porta il computo totale dei controlli alla cifra record di 228 ispezioni.

Questo sforzo operativo ha permesso di accertare, finora, 31 gravi violazioni delle normative vigenti sul corretto smaltimento dei rifiuti. L’attività investigativa non accenna a diminuire, focalizzandosi sia sulla prevenzione che sulla repressione di comportamenti incivili che minano il decoro e la salute pubblica.

Dal centro storico alle aree impervie

La strategia logistica della Polizia Locale non lascia zone d’ombra. Un’attenzione particolare e quotidiana viene riservata al cuore del centro storico cittadino, specialmente nelle aree adiacenti ai “citybin” (i cassonetti intelligenti), spesso scambiati da utenti indisciplinati per punti di scarico indiscriminato. Tuttavia, il piano di controllo non trascura affatto le zone periferiche della città.

Si tratta di aree geograficamente più isolate e difficilmente raggiungibili dalle pattuglie tradizionali, ma che ciclicamente vengono utilizzate come teatri per l’abbandono furtivo di scarti domestici e industriali. È proprio in questi contesti complessi che la tecnologia fa la differenza.

L’ultimo blitz con i droni

Proprio il dispiegamento dei droni nel corso della scorsa settimana ha permesso di mettere a segno un importante risultato operativo. I dispositivi aerei hanno sorvolato alcune zone impervie della prima periferia mantovana, individuando con precisione millimetrica diverse micro discariche abusive altrimenti invisibili da terra.

Le indagini sono attualmente in corso e in pieno svolgimento per risalire all’identità dei responsabili materiali dello scarico illecito. Nel frattempo, per evitare che i siti rimangano contaminati, tutte le informazioni e i rilievi fotografici sono stati tempestivamente trasmessi all’Ufficio Ambiente del Comune di Mantova. Questo passaggio è fondamentale per avviare l’iter di identificazione catastale dei terreni e notificare formali ordinanze ai rispettivi proprietari, i quali saranno obbligati per legge a rimuovere i rifiuti e a bonificare l’area a proprie spese.

Tolleranza zero

Il successo di questa imponente macchina amministrativa risiede nella stretta collaborazione interistituzionale. La sinergia operativa tra la Polizia Locale, l’Ufficio Ambiente comunale e gli agenti accertatori di Mantova Ambiente rappresenta un modello di coordinamento integrato fortemente voluto dall’amministrazione comunale.

L’input politico della giunta è stato chiaro, perentorio e privo di sfumature sin dall’inizio del mandato: tolleranza zero nei confronti di chiunque deturpi il territorio. La caccia ai furbetti dei rifiuti continua e, con i droni in volo, nascondersi diventerà sempre più difficile.