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De Laurentiis: “Ad Allegri chiedo personalità, umiltà ed entusiasmo”

Il presidente azzurro guarda già alla nuova stagione dopo la fine dell’era Conte.

De Laurentiis: “Ad Allegri chiedo personalità, umiltà ed entusiasmo”

Da Los Angeles, dove ha assistito alla sfida tra Belgio e Iran, Aurelio De Laurentiis guarda già avanti. Archiviata l’esperienza di Antonio Conte, il presidente del Napoli è pronto ad aprire un nuovo capitolo, con Massimiliano Allegri destinato a raccogliere l’eredità sulla panchina azzurra.

Il numero uno del club partenopeo ha già lanciato un messaggio chiaro al prossimo allenatore, indicando le caratteristiche che dovranno accompagnare il nuovo corso.

Il messaggio ad Allegri

De Laurentiis ha ribadito la propria fiducia nella forza della squadra, sottolineando come il Napoli abbia tutte le carte in regola per restare ai vertici del calcio italiano.

«Il Napoli sarà, come sempre, forte, competitivo e attraente. Al prossimo allenatore chiedo grande personalità, umiltà ed entusiasmo».

Il presidente ha poi difeso il valore della rosa, attribuendo agli infortuni il mancato assalto allo scudetto nell’ultima stagione.

«Napoli è una società sana e forte, con una rosa alla quale non manca nulla e che, senza i numerosi infortuni, avrebbe sicuramente lottato per il titolo fino alla fine».

Le priorità del club: stadio e centro sportivo

Al di là del campo, De Laurentiis ha indicato i due grandi obiettivi strategici che assorbiranno gran parte delle energie della società nei prossimi anni.

La realizzazione di uno stadio di proprietà e la costruzione di un nuovo centro sportivo rappresentano infatti le priorità assolute per consolidare ulteriormente la crescita del club.

«I prossimi anni li dovrò dedicare a risolvere due problemi importanti: stadio di proprietà e centro sportivo. Sono due progetti che mi impegneranno completamente nel prossimo futuro».

La ricetta per il calcio italiano

Il presidente azzurro ha poi allargato il discorso all’intero movimento calcistico nazionale, intervenendo sul tema della governance della FIGC e del calendario sempre più congestionato.

Secondo De Laurentiis, il futuro passa da campionati più sostenibili e da una riduzione del numero delle squadre partecipanti.

«Dovremmo puntare a campionati nazionali con meno squadre, ma con maggiore solidità economica e finanziaria e con bacini di utenza importanti».

Il patron del Napoli ha inoltre evidenziato l’importanza crescente delle competizioni internazionali, ponendo però l’accento sulla tutela degli atleti.

«Bisogna valorizzare anche i campionati europei e i Mondiali per club, trovando però modalità che proteggano la salute dei calciatori, che non dovrebbero mai rischiare la loro incolumità giocando troppe partite».

Un nuovo ciclo alle porte

Il Napoli si prepara dunque a voltare pagina. Da una parte l’imminente arrivo di Allegri, dall’altra un progetto societario che punta a rafforzarsi ulteriormente sul piano infrastrutturale.

La linea di De Laurentiis è chiara: costruire un club sempre più solido, moderno e competitivo, senza perdere l’ambizione di restare stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo.