Il Napoli continua a muoversi con attenzione sul mercato internazionale alla ricerca di esterni offensivi in grado di alzare il livello qualitativo della rosa. Tra i profili finiti nel radar della dirigenza azzurra spicca quello di Luiz Henrique, classe 2001 brasiliano attualmente in forza allo Zenit.
L’esterno destro si è messo in evidenza soprattutto nella sua precedente esperienza al Botafogo, dove è stato uno dei protagonisti della cavalcata in Copa Libertadores 2024-25. Il torneo si è chiuso con la vittoria del club carioca in finale contro l’Atlético Mineiro per 3-1, match in cui lo stesso Henrique ha firmato il gol che ha aperto le marcature, confermandosi elemento decisivo nelle fasi più importanti della competizione.
Le prestazioni offerte in Sudamerica hanno attirato l’attenzione di diversi club europei, fino al trasferimento allo Zenit San Pietroburgo, che ha investito una cifra importante per assicurarselo. Proprio questo investimento rappresenta oggi uno dei principali ostacoli a una sua eventuale partenza.
Il club russo, infatti, non ha intenzione di svendere il giocatore e valuta il suo cartellino intorno ai 40 milioni di euro, una cifra coerente con quanto speso per acquistarlo dal Botafogo, circa 35 milioni. Una valutazione che permette allo Zenit di evitare minusvalenze e che rende la trattativa particolarmente complessa per le società interessate.
Anche il Napoli, pur apprezzando le qualità del giocatore, ritiene al momento la richiesta troppo elevata. Tuttavia, il sondaggio esplorativo effettuato nelle ultime settimane conferma la volontà del club di non abbandonare la pista, cercando eventualmente margini per una negoziazione al ribasso o formule alternative che possano rendere l’operazione più sostenibile.
Luiz Henrique, dal canto suo, sta vivendo un momento importante della propria carriera. Attualmente impegnato con la nazionale brasiliana nel Mondiale 2026 sotto la guida di Carlo Ancelotti, l’esterno rappresenta uno dei profili più interessanti tra i giovani talenti sudamericani già affermati in Europa.
La sua duttilità offensiva, unita alla capacità di saltare l’uomo e incidere negli ultimi metri, lo rende un giocatore particolarmente appetibile per il calcio italiano. Tuttavia, la distanza tra domanda e offerta resta significativa e al momento non esistono ancora i presupposti per una trattativa avanzata.
Il Napoli osserva e valuta, consapevole che il mercato degli esterni offensivi richiede tempo, pazienza e soprattutto la capacità di cogliere eventuali aperture improvvise. Luiz Henrique resta quindi un nome monitorato con attenzione, ma ancora lontano da una concreta accelerazione.