Chiamiamolo pure un regalo di benvenuto, anche se a Massimiliano Allegri non servono grandi cerimonie per sentirsi già dentro il progetto Napoli. Pur non avendo ancora ufficializzato il suo arrivo, il tecnico ha immediatamente indicato la strada da seguire: per rinforzare la squadra serve Mario Gila.
L’idea è chiara e ricalca una filosofia che ha sempre accompagnato Allegri nel corso della sua carriera: prima si costruisce una difesa solida, poi si pensa al resto. Un po’ come accadde nel primo anno di Antonio Conte, anche il nuovo corso azzurro vuole ripartire dalle fondamenta.
L’obiettivo è tornare a essere una squadra difficile da battere, capace di trasformare il reparto arretrato in un vero fortino.
Gila ha già scelto Napoli
Il gradimento è reciproco. Il difensore spagnolo della Lazio è affascinato dal progetto azzurro e vede nella possibilità di giocare la Champions League un passaggio importante della propria carriera.
Il direttore sportivo Giovanni Manna, su indicazione di Allegri, ha già trovato un’intesa con l’entourage del giocatore per un contratto quinquennale a cifre crescenti, con una base di 2,5 milioni di euro a stagione più bonus.
Ottenuto il sì del giocatore, il Napoli ha intensificato i contatti con la Lazio.
La trattativa con Lotito entra nel vivo
La strategia del club azzurro resta improntata alla sostenibilità economica e al ringiovanimento della rosa, ma per Gila è stata concessa un’eccezione.
La Lazio, inizialmente, aveva fissato il prezzo a 30 milioni di euro, una valutazione considerata troppo alta per un giocatore in scadenza tra un anno.
Il presidente Claudio Lotito, però, ha una ragione precisa per mantenere una posizione rigida: il 50% dell’eventuale futura rivendita spetterà al Real Madrid.
Una situazione che rende la trattativa più complessa, ma che allo stesso tempo pone un interrogativo evidente: conviene davvero rischiare di arrivare a fine contratto e perdere il giocatore senza ricavare il massimo possibile?
L’idea Lucca per sbloccare l’affare
Per avvicinare ulteriormente le parti, il Napoli starebbe valutando di inserire nell’operazione il prestito di Lorenzo Lucca, attaccante particolarmente apprezzato dal nuovo tecnico biancoceleste Gennaro Gattuso.
L’offerta sul tavolo sarebbe composta da 18 milioni di euro più il prestito dell’attaccante.
La Lazio, nel frattempo, avrebbe già abbassato le proprie richieste, arrivando a una valutazione di circa 25 milioni di euro.
Un segnale concreto che lascia intendere come la distanza tra le parti si stia progressivamente riducendo.
Allegri e Napoli, una visione già condivisa
L’eventuale arrivo di Gila andrebbe ben oltre il semplice acquisto di mercato.
Sarebbe la dimostrazione di una piena sintonia tra Allegri, Manna e Aurelio De Laurentiis.
Il centrale spagnolo offre caratteristiche molto apprezzate dal tecnico: fisicità, qualità nell’impostazione e leadership, oltre alla capacità di adattarsi a diversi sistemi di gioco.
Allegri lo aveva già individuato come uno dei rinforzi ideali anche ai tempi del Milan, mentre il Napoli ne è rimasto particolarmente colpito dopo l’ultima prestazione disputata al Maradona.
Accanto a Amir Rrahmani, Gila potrebbe diventare il nuovo punto di riferimento della difesa azzurra.
Portarlo a Castel Volturno già dal primo giorno di ritiro sarebbe un segnale forte, il primo vero messaggio della nuova era targata Allegri.
Perché, come ha ribadito De Laurentiis, il Napoli vuole restare protagonista. E Mario Gila sembra il profilo perfetto per trasformare le ambizioni in realtà.