Internazionale

Prima vittoria per l’Egitto: 3-1 in rimonta alla Nuova Zelanda

L'Egitto riesce a ribaltare la situazione di svantaggio contro la Nuova Zelanda: in rete anche lo stesso Salah con la rete del 2-1.

Prima vittoria per l’Egitto: 3-1 in rimonta alla Nuova Zelanda

L’Egitto rialza la testa e rimette in carreggiata il proprio cammino mondiale. Dopo un primo tempo ricco di difficoltà, la formazione nordafricana ribalta la Nuova Zelanda nella ripresa e conquista un prezioso successo per 3-1, trascinata ancora una volta dalla classe e dalla leadership di Mohamed Salah, protagonista con una rete e due giocate decisive.

L’inizio di gara, però, sorride agli oceanici. La Nuova Zelanda approccia il match con coraggio e intensità, mettendo in difficoltà gli egiziani soprattutto sulle corsie esterne. Al 15’ arriva così il meritato vantaggio: dopo una lunga azione offensiva, Payne trova il momento giusto per servire Surman, che davanti a Shobeir non sbaglia e firma l’1-0.

La squadra neozelandese continua a spingere e sfiora in più occasioni il raddoppio, approfittando delle difficoltà dell’Egitto nel costruire gioco e nel trovare sbocchi offensivi. Salah e Marmoush provano ad accendere la manovra con iniziative individuali, ma la retroguardia avversaria regge bene l’urto e chiude il primo tempo avanti nel punteggio.

Al rientro dagli spogliatoi, però, la partita cambia completamente volto. L’Egitto alza il ritmo, aumenta il possesso palla e comincia a schiacciare la Nuova Zelanda nella propria metà campo. I primi segnali arrivano dai piedi di Salah, che si rende pericoloso più volte e trascina i compagni alla ricerca del pareggio.

La rete dell’1-1 arriva al 58’. Mohamed Hany trova spazio sulla destra e serve un pallone preciso a Mostafa Zico, che controlla e supera il portiere avversario riportando il match in equilibrio. Il gol cambia l’inerzia dell’incontro e dà ulteriore fiducia agli egiziani.

Passano appena nove minuti e la rimonta si completa. Questa volta è Mostafa Zico a vestire i panni dell’assistman, premiando il movimento di Salah. Il numero 10 si presenta davanti alla porta e con grande freddezza realizza il gol del sorpasso, facendo esplodere la gioia dei tifosi egiziani.

La Nuova Zelanda prova a reagire, ma nel tentativo di recuperare lascia inevitabilmente spazi alle ripartenze degli avversari. Una situazione che l’Egitto sfrutta alla perfezione nel finale. All’82’ Salah illumina ancora la scena con un assist preciso per Trezeguet, entrato da pochi minuti. L’esterno controlla e batte il portiere con lucidità, firmando il definitivo 3-1.

Negli ultimi minuti gli oceanici tentano un assalto generoso ma poco efficace, senza riuscire a riaprire la partita. Il triplice fischio certifica così una vittoria fondamentale per l’Egitto, che rilancia le proprie ambizioni nel torneo grazie a una seconda frazione giocata con personalità e qualità.

Per la Nuova Zelanda resta invece l’amarezza di aver disputato un ottimo primo tempo senza riuscire a trasformare la superiorità iniziale in un vantaggio più consistente. Una ripresa in calo è costata cara agli uomini di Bazeley, puniti dalla crescita degli egiziani e soprattutto dal talento di un Salah ancora una volta decisivo nei momenti che contano.