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Milan, ad Amorim piace Pedro Gonçalves

Pedro Gonçalves, classe 1997, centrocampista portoghese dello Sporting Lisbona, potrebbe essere l'erede di Rafa Leao.

Milan, ad Amorim piace Pedro Gonçalves

E se il nuovo Milan avesse sempre più l’accento portoghese? Le prime mosse immaginate da Ruben Amorim sembrano infatti seguire una linea ben precisa: affidarsi a giocatori che conosce alla perfezione e che possano accelerare la costruzione della squadra secondo i suoi principi tattici.

Dopo aver indicato Gonçalo Ramos come uno degli obiettivi principali per rinforzare l’attacco, l’allenatore rossonero avrebbe chiesto alla dirigenza di valutare anche un altro profilo proveniente dal campionato portoghese.

Secondo quanto riportato dal quotidiano lusitano Record, nel mirino del Milan sarebbe finito Pedro Gonçalves, uno dei giocatori più rappresentativi dello Sporting Lisbona e pupillo dello stesso Amorim ai tempi dell’esperienza condivisa in biancoverde. Un nome che non arriva per caso e che potrebbe intrecciarsi direttamente con il futuro di Rafael Leao, sempre più al centro delle voci di mercato che lo vorrebbero lontano da Milano nella prossima stagione.

L’eventuale operazione, però, richiederebbe un importante lavoro sul fronte delle uscite. Da un lato c’è Santiago Gimenez, attaccante che continua ad attirare l’interesse dell’Orlando City e che potrebbe garantire una plusvalenza utile alle casse rossonere.

Dall’altro c’è proprio Leao, la cui cessione rappresenterebbe la chiave per finanziare investimenti di alto livello. Del resto, le cifre in ballo sono tutt’altro che marginali: per Gonçalo Ramos servirebbero circa 40 milioni di euro, mentre il valore di Pedro Gonçalves si aggira attorno ai 30 milioni.

Ma chi è realmente il giocatore che Amorim vorrebbe portare a Milanello? Conosciuto da tutti come Pote, Gonçalves è un elemento offensivo estremamente versatile. Pur essendo nato calcisticamente come centrocampista offensivo, negli anni ha dimostrato di poter interpretare diversi ruoli sulla trequarti. Può agire da rifinitore centrale, partire largo per poi accentrarsi o muoversi alle spalle della punta, garantendo qualità e imprevedibilità negli ultimi metri.

Alto 173 centimetri, fa della rapidità d’esecuzione e dell’agilità le sue caratteristiche più evidenti. È un giocatore che ama ricevere tra le linee, puntare l’uomo e creare superiorità numerica. A questo aggiunge una notevole capacità di calciare da fuori area, una tecnica raffinata nei passaggi e una particolare efficacia sui calci piazzati, fondamentale che negli ultimi anni non ha certo rappresentato un punto di forza del Milan.

Anche i numeri confermano il suo peso specifico nello Sporting. Nell’ultima stagione ha chiuso con 13 reti e 8 assist in appena 27 presenze, dati che testimoniano una continuità realizzativa non comune per un giocatore che non occupa stabilmente il ruolo di centravanti. La sua capacità di incidere sia come finalizzatore sia come uomo dell’ultimo passaggio è uno degli aspetti che maggiormente affascinano Amorim.

Naturalmente la trattativa si presenta complessa. Gonçalves è legato allo Sporting da un contratto valido fino al 2030 e il club portoghese non ha alcuna necessità di privarsene. Servirà quindi un’offerta importante per aprire un dialogo concreto. Tuttavia il mercato estivo è ancora alle battute iniziali e il nuovo corso rossonero sta prendendo forma proprio attorno alle idee del suo allenatore. Se le prime indicazioni saranno confermate, il Milan che verrà potrebbe avere una forte impronta lusitana, non solo in panchina ma anche sul terreno di gioco.