Il Belgio continua a inciampare e rimanda ancora l’appuntamento con la prima vittoria al Mondiale. Dopo il pareggio ottenuto in rimonta contro l’Egitto, la nazionale guidata da Rudi Garcia non va oltre uno 0-0 contro un Iran organizzato e determinato, capace di imbrigliare il talento dei Diavoli Rossi e di creare anche qualche apprensione in ripartenza. Un risultato che lascia tutto aperto nel girone ma che complica i piani dei belgi, ora chiamati a vincere nell’ultima sfida per evitare brutte sorprese.
Fin dai primi minuti il Belgio prova a prendere il controllo della partita affidandosi alla qualità di Kevin De Bruyne e alla fisicità di Romelu Lukaku. Il possesso palla è quasi interamente nelle mani dei europei, ma la manovra risulta lenta e prevedibile. L’Iran, dal canto suo, si difende con ordine, mantiene le linee compatte e concede pochissimi spazi tra le maglie della propria retroguardia.
La prima occasione degna di nota arriva dai piedi di De Bruyne, ma la risposta iraniana non tarda ad arrivare. Con il passare dei minuti cresce infatti la fiducia della squadra asiatica, che riesce a rendersi pericolosa sfruttando la velocità delle ripartenze. Courtois è costretto a intervenire per negare il vantaggio a Kanani, mentre Ezatolahi mette più volte in difficoltà la difesa belga con i suoi inserimenti.
L’uomo più ispirato dell’Iran è però Mehdi Taremi. L’attaccante, passato anche dalla Serie A, si conferma il principale punto di riferimento offensivo della sua squadra e al 25’ trova persino la via della rete. L’esultanza viene però interrotta dalla segnalazione del fuorigioco, che annulla il possibile vantaggio iraniano e mantiene il risultato in equilibrio.
Nonostante una netta superiorità nel possesso del pallone, il Belgio fatica terribilmente a trasformare il dominio territoriale in occasioni concrete. I Diavoli Rossi chiudono così il primo tempo senza riuscire a scardinare la resistenza avversaria, lasciando emergere ancora una volta le difficoltà offensive già viste nella gara d’esordio.
La ripresa si apre con un tentativo di De Bruyne che colpisce soltanto l’esterno della rete, ma l’inerzia del match non cambia. Il Belgio continua ad attaccare senza trovare sbocchi, mentre l’Iran resta compatto e pronto a colpire negli spazi lasciati dagli avversari.
L’episodio che potrebbe cambiare la partita arriva al 65’. Taremi sfugge alla marcatura e si invola verso la porta, costringendo Ngoyi a fermarlo fallosamente. Per l’arbitro non ci sono dubbi: rosso diretto e Belgio costretto a giocare l’ultima parte di gara in inferiorità numerica.
Garcia prova allora a ridisegnare la squadra con diversi cambi, rinunciando anche a un Lukaku poco incisivo. Le mosse del commissario tecnico, però, non producono gli effetti sperati. I belgi continuano a spingere con generosità ma senza precisione, mentre l’Iran difende il pareggio con grande disciplina.
Nel finale l’ultima opportunità capita a Lukebakio, che però non riesce a inquadrare lo specchio della porta. È l’ultimo sussulto di una serata amara per il Belgio, costretto a fare i conti con un altro pareggio e con una qualificazione ancora tutta da conquistare. L’Iran porta invece a casa un punto prezioso e mantiene vive le proprie speranze di passaggio del turno, lasciando il gruppo G più aperto che mai.