Quella che sembrava una storia destinata a proseguire senza particolari scossoni potrebbe invece trasformarsi in uno dei casi più caldi delle prossime settimane di mercato. Nicolò Zaniolo, infatti, e l’Udinese si ritrovano improvvisamente distanti nonostante il recente acquisto a titolo definitivo dell’attaccante da parte del club friulano, che ha investito 5 milioni di euro per rilevarlo dal Galatasaray.
Alla base del malumore ci sarebbe la questione legata all’ingaggio. Il giocatore ritiene che ci fossero i presupposti per una revisione economica del contratto e, in assenza di sviluppi concreti, starebbe valutando seriamente la possibilità di lasciare Udine. In questo scenario prende quota una pista che fino a poco tempo fa sarebbe sembrata impensabile: quella che porta alla Lazio.
A spingere per l’attaccante sarebbe soprattutto Rino Gattuso, attuale tecnico biancoceleste e grande estimatore delle qualità dell’ex Roma. Un eventuale approdo nella metà biancoceleste della Capitale rappresenterebbe una svolta clamorosa nella carriera del giocatore, che con la maglia giallorossa ha vissuto alcuni dei momenti più importanti della sua esperienza professionale. Su tutti resta indelebile il ricordo della finale di Conference League del 2022, decisa proprio da una sua rete contro il Feyenoord.
L’interesse della Lazio nei confronti di Zaniolo non nasce oggi. In passato il club capitolino aveva già provato ad avvicinare il giocatore, ricevendo però una chiusura netta. Lo stesso attaccante aveva definito un eventuale trasferimento in biancoceleste come una soluzione difficilmente percorribile, soprattutto per il forte legame con l’ambiente romanista e per le inevitabili ripercussioni sul piano emotivo.
Oggi, però, il contesto appare diverso. I rapporti con l’Udinese non sarebbero più idilliaci e la presenza di un allenatore disposto a puntare con decisione su di lui potrebbe incidere sulle valutazioni del calciatore. Resta comunque una trattativa complessa sotto molteplici aspetti.
La Lazio, infatti, deve fare i conti con rigidi vincoli di bilancio e al momento non dispone della liquidità necessaria per effettuare nuovi investimenti senza prima registrare alcune uscite. Inoltre, l’Udinese continua a considerare Zaniolo una pedina importante del progetto tecnico e non ha intenzione di privarsene con facilità. A rendere ancora più difficile una possibile cessione c’è anche l’accordo sottoscritto con il Galatasaray, che prevede il riconoscimento del 50% dell’eventuale futura rivendita.
Sul fronte economico, il giocatore è legato ai friulani da un contratto fino al 2029 da circa 1,2 milioni di euro a stagione. Una cifra inferiore rispetto ai 3 milioni percepiti in Turchia e che, secondo l’entourage del calciatore, avrebbe dovuto essere rivista verso l’alto dopo il trasferimento definitivo. L’obiettivo sarebbe quello di avvicinarsi ai 2 milioni annui.
Nel frattempo non mancano gli interessamenti. Anche il Napoli avrebbe effettuato alcuni sondaggi esplorativi, ma al momento il club più convinto resta la Lazio. Per trasformare l’interesse in una vera trattativa serviranno però condizioni economiche favorevoli e soprattutto una cessione che consenta ai biancocelesti di operare sul mercato. Quanto alla valutazione del cartellino, l’Udinese non ha fissato una cifra ufficiale, ma difficilmente prenderebbe in considerazione offerte inferiori ai 18-20 milioni di euro.