Roma (RM)

“No al deposito delle scorie radioattive”, la protesta in battello da Viterbo a Roma

Gli organizzatori:: "La protesta è la richiesta di un territorio, sindaci, associazioni, movimenti e cittadini, di essere ascoltato prima che si decida del suo futuro"

“No al deposito delle scorie radioattive”, la protesta in battello da Viterbo a Roma

Protesta contro l’ipotesi di un deposito nazionale di rifiuti radioattivi. L’iniziativa ha visto la partecipazione di cittadini e associazioni che su due battelli hanno attraversato il Tevere. La protesta “è la richiesta di un territorio, sindaci, associazioni, movimenti e cittadini, di essere ascoltato prima che si decida del suo futuro – hanno spiegato gli organizzatori -. La Tuscia ha già espresso, in ogni sede istituzionale e democratica disponibile, la propria contrarietà. Ora il no arriva fin dentro Roma, perché la salute, la terra e il futuro di una comunità non si negoziano per decreto. Il governo ascolti una voce che è già unanime”.

I battelli sono partiti da Scalo de Pinedo e hanno raggiunto l’Isola Tiberina dove la manifestazione si è conclusa con un incontro pubblico. Al presidio di piazza hanno partecipato, tra gli altri, il presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri, i consiglieri comunali Sandro Luparelli e Michela Cicculli di Sinistra civica ecologista, Gianmarco Palmieri del Partito democratico, e i consiglieri regionali Claudio Marotta di Sce e Valerio Novelli del Movimento 5 stelle. Numerosi anche i sindaci del viterbese.