Il dado è stato, la decisione è presa. Per annunciala è intervenuta poco fa, oggi, mercoledì 17 giugno 2026, nella commissione Territorio di Cernusco sul Naviglio la sindaca Paola Colombo.
La riqualificazione di via Don Sturzo, attesa da anni, a breve entrerà nel vivo e i cantieri, che avranno una durata di circa dieci mesi, potrebbero partire già entro la fine dell’anno. Un intervento da 1,3 milioni di euro che punta a coniugare la tutela del patrimonio arboreo con le esigenze di una mobilità più sicura e accessibile.
L’obiettivo del progetto è restituire la via ai pedoni e ai ciclisti, senza rinunciare alla storica presenza dei maestosi bagolari che ne caratterizzano il profilo.
Non ci saranno più stalli di sosta in via Don Sturzo
L‘attesa era per sapere a cosa si sarebbe rinunciato tra pista ciclopedonale, bagolari, doppio senso o parcheggi. Dopo un rullo di tamburi l’annuncio ha rivelato che la scelta è caduta su questi ultimi. Non ci saranno più posti auto in via Don Sturzo, ma saranno ricavati nelle vie limitrofe.
La sindaca ha spiegato che l’intervento nasce dalla volontà di rispondere a un’esigenza concreta: garantire a tutte le persone, con un’attenzione particolare ai più fragili e a chi si sposta in bicicletta, la possibilità di percorrere via Don Sturzo in totale sicurezza.
Il cuore del progetto è la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale che, sviluppandosi sul lato nord della via, proseguirà in via Sant’Ambrogio, collegando direttamente il plesso scolastico di via Don Milani, i condomini ALER e via Da Vinci. Un collegamento strategico che favorirà gli spostamenti quotidiani di studenti e residenti.
Uno degli aspetti più qualificanti dell’opera riguarda il verde. Contrariamente ad altre ipotesi circolate in passato, il progetto prevede la salvaguardia della totalità degli alberi esistenti.
Le radici dei bagolari, che avevano gravemente danneggiato i marciapiedi, troveranno ora maggiore respiro grazie alla depavimentazione dei percorsi pedonali, che lascerà spazio a terra permeabile per favorire la crescita delle piante.
A completare il quadro, saranno installate nuove panchine e arredi urbani.
Riorganizzazione della viabilità e posti auto ricollocati
Via Don Sturzo manterrà il doppio senso di marcia, ma la riqualificazione non si ferma alla strada principale. Per garantire una risposta alle esigenze degli abitanti e delle attività commerciali, i posti auto saranno ricollocati nelle vie limitrofe.
Il progetto prevede, infatti, la realizzazione di nuovi stalli in via Don Milani (dove sparirà la corsia preferenziale del bus) e via San Rocco, compensando quelli che verranno rimodulati lungo l’asse principale.
L’opera rappresenta il primo tassello di una riorganizzazione complessiva del comparto Tre Torri. Il piano prevede, infatti, un ripensamento della viabilità che porterà alla creazione di una zona 30, pensata per rallentare i veicoli, aumentare la sicurezza e disincentivare il traffico di attraversamento.
Le parole dell’Amministrazione
La sindaca ha sottolineato il lavoro di ascolto delle diverse esigenze effettuato in questi mesi:
Abbiamo dialogato con Legambiente, il Comitato Quartiere Tre Torri e tante cittadine e tanti cittadini, che ringrazio per il grande senso civico.
L’obiettivo era individuare una soluzione capace di conciliare la tutela di questo straordinario patrimonio verde con le esigenze di sicurezza e mobilità.
Oggi possiamo affermare di aver raggiunto questo risultato. Grazie a questi lavori la via potrà finalmente essere accessibile a tutti, preservando al tempo stesso l’identità e le caratteristiche di una strada unica nel panorama cittadino
L’Assessore alla Mobilità Giacomo Cavalletti ha poi inquadrato l’intervento come parte di una strategia più ampia per il quartiere.
Questo intervento rappresenta il primo passo di un più ampio progetto di riorganizzazione della mobilità che interesserà progressivamente tutto il comparto Tre Torri, con un ripensamento della viabilità complessivo e la creazione di una zona 30 per rallentare i veicoli, aumentare la sicurezza e disincentivare l’attraversamento.
Con questo progetto scegliamo la sostenibilità, con la salvaguardia degli alberi e dando la possibilità a tutti di muoversi a piedi e in bicicletta in sicurezza, e la vivibilità del quartiere, pensando a uno spazio pubblico a misura di persona e a disposizione di ciascuno
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