Bergamo (BG)

Suv resta incastrato nel portone della Fara: paura e danni, ma nessun ferito

Una manovra vietata e un probabile errore sui pedali all’origine dell’incidente avvenuto nel pomeriggio in Città Alta. Danneggiate tre moto e un’auto in sosta

Suv resta incastrato nel portone della Fara: paura e danni, ma nessun ferito

Uno degli angoli più periferici di Città Alta (ma comunque molto frequentato) si è trasformato nel teatro di una scena difficile da immaginare. Un suv sospeso su due ruote, incastrato nel portone della Fara, alcune moto a terra e decine di persone ferme a osservare quanto era appena accaduto, strabuzzando gli occhi.

L’incidente si è verificato intorno alle 17.30 di giovedì 11 giugno. Alla guida dell’auto c’era una donna di 26 anni, non residente a Bergamo, che viaggiava insieme a un bambino di 7 anni. Nessuno dei due è rimasto ferito. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i vigili del fuoco. Per la conducente scatterà una sanzione.

Cosa è accaduto

Secondo una prima ricostruzione, la giovane stava percorrendo la zona di via Porta Dipinta quando avrebbe notato un posto auto libero nei pressi del Pozzo Bianco. Arrivata all’altezza della Fara, avrebbe quindi tentato un’inversione di marcia, manovra però vietata in quel tratto. Durante la manovra qualcosa è andato storto. In base ai primi accertamenti, la conducente avrebbe premuto l’acceleratore anziché il freno, forse anche a causa dei sandali che indossava. La donna ha così perso il controllo del suv, abbattendo un dissuasore di cemento che protegge il passaggio pedonale e travolgendo tre moto parcheggiate nelle vicinanze.

 

Scena surreale

La corsa del veicolo si è conclusa contro il portone della Fara, dove l’auto è rimasta incastrata in una posizione insolita, attirando immediatamente l’attenzione di passanti e curiosi. «Una scena surreale», raccontano alcuni ragazzi che in quel momento si trovavano sul Pratone della Fara.

Il panettone di cemento, sbalzato per diverse decine di metri, ha infine colpito un’automobile parcheggiata poco distante. Se il portone storico, secondo le prime verifiche, non avrebbe subito danni rilevanti, più pesante appare invece il bilancio per i veicoli coinvolti, in particolare per le tre moto investite dal suv.