Tener-a-mente: tutto pronto per la 15esima edizione, 15 concerti e Più Luce!. La presentazione questa mattina (giovedì 11 giugno 2026) in palazzo Broletto a Brescia, alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Gardeone Riviera Adelio Zeni e del presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini.
A Brescia la presentazione di Tener-a-mente Festival
Si stanno scaldando i motori per Tener-a-mente il festival che trova ospitalità nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani, con vista lago a Gardone Riviera. Si tratta delle 15esima: in programma 15 concerti e l’evento speciale Più Luce! (nel quale musica e letteratura si incontrano in un’atmosfera unica), l’appuntamento è per domenica 12 luglio 2026 alle 21.15: PIÙ LUCE! Benedetti gli istanti, a cura di Paola Veneto. Con gli attori Lucia Limonta e Simone Tudda, musiche dei Rusty Brass.
Ideato e organizzato da Ripens’arti, con la direzione artistica di Viola Costa e la produzione di Rita Costa, il Festival si svolge nell’Anfiteatro del Vittoriale degli Italiani su incarico della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, presieduta da Giordano Bruno Guerri.
Un grande traguardo
Le sorelle Costa, cuore creativo e organizzativo del Festival, commentano così questa edizione:
“Raggiungere la quindicesima edizione è un traguardo a cifra tonda che, per chi fa il nostro lavoro, non è solo un numero ma un pezzo di vita, memoria viva e orgoglio. Se guardiamo indietro, a quando abbiamo iniziato, e pensiamo a giganti che hanno solcato questo palcoscenico e che oggi purtroppo non possiamo più ascoltare – come Lou Reed nella nostra prima edizione, Keith Jarrett o Jeff Beck – capiamo la responsabilità e la bellezza di quello che abbiamo costruito insieme al nostro pubblico. Rimanere fedeli all’identità di Tener-a-mente, nonostante le complessità crescenti del mercato della musica dal vivo, è stata una scelta premiata dagli addetti ai lavori e dagli spettatori, che quest’anno, in fase di prevendita, stanno toccando i numeri più alti di sempre. È presto per i bilanci, ma questo spontaneo entusiasmo del pubblico è la linfa, oltre che la sostanza, che ci permette di lavorare senza inseguire le logiche dei grandi numeri fine a se stessi, per cercare artisti che abbiano l’urgenza di esprimere qualcosa e che vedano nell’Anfiteatro del Vittoriale non una semplice tappa di un tour, ma un luogo di elezione in cui far accadere qualcosa di unico.”
Il calendario completo su www.anfiteatrodelvittoriale.it.