Con OdisseoSuperstar si è conclusa la stagione teatrale di Ferento, allestita sul palcoscenico delle Antiche Terme. La programmazione ha richiamato centinaia di spettatori e ha unito l’esperienza dello spettacolo alla conoscenza di uno dei principali siti archeologici della Tuscia.
Il percorso ha contribuito a valorizzare il complesso storico e culturale, offrendo al pubblico italiano e straniero un’occasione per avvicinarsi al patrimonio del Lazio. Un ruolo significativo è stato svolto da Archeotuscia, che ha organizzato incontri prima delle rappresentazioni, spiegazioni e visite guidate all’area archeologica.
Il mito di Ulisse tra musica e teatro
Le proposte ospitate alle Antiche Terme sono state selezionate da Patrizia Natale, presidente del Consorzio Teatro Tuscia. Il programma ha seguito un itinerario dedicato alla rilettura del patrimonio classico, affiancando ai testi della tradizione nuove forme di scrittura e linguaggi contemporanei, con una combinazione di teatro, musica e danza.
Lo spettacolo conclusivo è stato interpretato da Andrea Di Falco, Gabriele Manfredi, Andrea Pacelli, Gabriele Rametta e Pierantonio Savo Valente, con la regia del Collettivo V.A.N. La scenografia è di Carlo Gilè, la consulenza ai costumi di Fabiana Amato, le musiche di Andrea Di Falco e Gabriele Rametta, la consulenza drammaturgica di Aureliano Delisi e il disegno luci di Antonio Curcio. La produzione è di VAN – Verso Altre Narrazioni.
La vicenda di Ulisse è diventata il filo conduttore di un viaggio tra miti e personaggi, costruito attraverso un linguaggio che ha mescolato suggestioni circensi, musica e teatro. I cinque interpreti hanno alternato ruoli e identità, dando corpo alle diverse figure della narrazione e accompagnando il pubblico in un racconto dal ritmo dinamico.
Il movimento delle quinte nere ha contribuito alla trasformazione continua dello spazio scenico. La storia dell’eroe omerico è stata proposta come una commedia musicale fatta di voci, parole, canto e giochi sonori, con i cinque Musi impegnati a raccontare con ironia e leggerezza le vicende mitologiche legate a Ulisse.
La partecipazione del pubblico
Ne è emersa una rilettura nella quale Ulisse appare inizialmente come un uomo interessato soprattutto a trovare una moglie, ma finisce coinvolto nelle grandi vicende del mito. Il personaggio conquista così il ruolo di protagonista e diventa l’eroe astuto noto come l’uomo dal multiforme ingegno, mantenendo il legame con il racconto classico attraverso una forma scenica immediata.
La prova dei cinque attori è stata accompagnata dagli applausi del pubblico, grazie alla capacità di interpretare numerosi personaggi con pochi elementi e continui cambi di registro. Il palcoscenico delle Antiche Terme si è trasformato in uno spazio dedicato a storie, musica e immaginazione.
Nel bilancio della stagione rientra anche L’età della meraviglia, iniziativa rivolta agli over 65 e realizzata dal Consorzio Teatro Tuscia insieme all’ODV Amici di Galiana. Il progetto, finanziato nell’ambito dell’avviso pubblico Insieme per fare, ha coinvolto oltre cento partecipanti, evidenziando anche la funzione sociale della proposta teatrale.
Con OdisseoSuperstar si è chiuso il programma delle Antiche Terme, al termine di un percorso che ha messo in relazione spettacolo, archeologia e valorizzazione culturale nello scenario di Ferento.