Luna davanti al sole, eclissi al tramonto nella Tuscia

L'oscuramento ha raggiunto il 70-80 per cento tra nubi, tonalità arancioni, lampi.

Nasi all’insù nella Tuscia per l’eclissi solare del 12 agosto 2026. Il fenomeno, visibile in forma parziale anche a Viterbo e nei comuni della provincia, ha coinciso con il tramonto, creando un effetto particolarmente suggestivo. La Luna ha progressivamente coperto il disco solare mentre il Sole scendeva verso l’orizzonte, fino a scomparire alla vista. L’oscuramento è oscillato tra il 70 e l’80 per cento.

Il fenomeno tra nuvole e colori

Molte persone hanno atteso l’evento con gli appositi occhialini protettivi, nonostante la presenza di nuvole in diverse aree della provincia. L’eclissi si è sovrapposta ai colori del tramonto, tra arancione, rosso e sfumature dorate, rendendo ancora più particolare l’osservazione.

In alcune zone, sullo sfondo sono comparsi anche i fulmini, legati al maltempo. Minuto dopo minuto, il satellite ha iniziato a coprire il bordo del Sole, riducendo la stella a un profilo sempre più sottile. L’effetto ha dato l’impressione di un crepuscolo anticipato, accelerando l’imbrunire e modificando la luce del paesaggio.

Le immagini dalla provincia

L’evento è stato seguito da balconi, terrazze e punti panoramici. Alcuni osservatori hanno raggiunto le campagne o le zone affacciate sul mare, mentre altri si sono trovati quasi per caso davanti al fenomeno. Le immagini raccolte mostrano l’eclissi da Viterbo a Montefiascone, passando per Tarquinia, Montalto di Castro, San Martino al Cimino e Valentano.

Le fotografie, arrivate dai lettori di ViterboToday e condivise sui social, raccontano prospettive differenti dello stesso appuntamento astronomico. Il coinvolgimento ha riguardato quindi diversi centri della provincia, con persone ferme a osservare l’orizzonte e a documentare le fasi dell’oscuramento.

Tra le 20 e le 20,15 circa, l’ombra della Luna si è progressivamente frapposta tra la Terra e il Sole. Per alcuni minuti, il fenomeno ha cambiato la luce della sera e attirato l’attenzione di numerosi osservatori, trasformando il tramonto in uno spettacolo insolito lungo la Tuscia.