Il pomeriggio del 27 giugno si è tuffato da una piccola imbarcazione sparendo nelle acque del lago di Vico nel viterbese davanti agli occhi della moglie, la ministra della Famiglia Eugenia Roccella. Dopo 37 giorni di ricerche il corpo di Luigi Cavallari è stato individuato sott’acqua dai sommozzatori della polizia. Era a una ventina di metri dalla riva in località Lido dei Pioppi, a meno di un chilometro di distanza dal punto in cui si è consumata la tragedia.
“Si chiude oggi un periodo di straziante attesa” ha detto la ministra che ha ringraziato “dal profondo del cuore la squadra che con tanta umanità e dedizione ha cercato” il suo “amato Luigi fino al ritrovamento” e anche “gli abitanti di Ronciglione che per una vita intera sono stati per noi una grande famiglia”. “Aver ritrovato Luigi – ha sottolineato Roccella – non lenisce la sofferenza del distacco ma restituisce a me, ai nostri figli, ai familiari e alle tante persone che l’hanno conosciuto e amato, la possibilità di quella ‘corrispondenza d’amorosi sensi’ che è il legame profondo tra i vivi e chi non è più in questo mondo”.
La salma dell’84enne è stata portata a riva nel centro logistico per le ricerche e dopo l’ispezione necroscopica sarà portata all’istituto di medicina legale del Verano a Roma per l’autopsia che dovrebbe essere effettuata giovedì.