Il Tar del Lazio ha dato il via libera all’ampliamento della discarica Le Fornaci a Monterazzano, respingendo i ricorsi presentati dal Comune di Viterbo contro l’autorizzazione della Regione Lazio e Ecologia Viterbo. La sentenza, pubblicata dopo l’udienza del 15 luglio 2026, riguarda quattro ricorsi promossi dall’amministrazione comunale, che chiedeva di annullare l’autorizzazione per il nuovo invaso Vt4.
I giudici hanno dichiarato inammissibile il ricorso principale del 2023 e hanno rigettato tutti gli altri ricorsi, ritenendoli infondati. Nel merito, il Tar ha sottolineato la legittimità della scelta della Regione di autorizzare il nuovo invaso, richiamando l’emergenza del sistema regionale dei rifiuti e l’esaurimento del precedente invaso Vt3.
Necessità dell’intervento regionale
Un passaggio chiave della sentenza afferma che “tutti i principi ambientali in materia di discariche devono essere intesi come punti di riferimento in continuo dialogo”. Il Tar ha evidenziato che, data la situazione di esaurimento del Vt3 e la necessità di chiudere una procedura di infrazione europea, l’azione della Regione era praticamente necessaria.
Le censure del Comune riguardanti la conferenza dei servizi e il parere negativo della Soprintendenza sono state respinte. Il Tar ha chiarito che il dissenso può essere superato, purché motivato, e che le osservazioni del ministero della Cultura sono state integrate in una modifica progettuale.
Garanzie e gestione post-operativa
Il Comune aveva contestato anche la durata delle garanzie fideiussorie, ma il tribunale ha confermato che le polizze scadono il 4 novembre 2031 e che il nuovo regolamento regionale prevede garanzie quinquennali rinnovabili. La Regione Lazio sarà responsabile della sorveglianza e della continuità delle polizze.
Infine, riguardo alle modifiche al sistema di raccolta del percolato, il Tar le ha considerate non sostanziali e temporanee, non ostacolando il rilascio del Paur e del collaudo dell’impianto.