Teatro, dialetto e tradizione sono al centro del nuovo appuntamento del Vetralla Summer Festival. Venerdì 14 agosto, alle 21, Piazza Umberto I ospiterà la commedia in due atti Mo’ ve (ri)lasso, portata in scena dalla Compagnia Teatrale Vetrallese I Dialettanti.
Lo spettacolo è scritto e diretto da Arnaldo Perugi e rientra nel programma delle celebrazioni dedicate a Sant’Ippolito, patrono di Vetralla. Per la compagnia l’appuntamento avrà un valore particolare: la rappresentazione coinciderà infatti con i 25 anni di attività del gruppo, nato e cresciuto nel territorio vetrallese.
Il ritorno alla prima commedia
Per celebrare il quarto di secolo trascorso tra palcoscenico e teatro popolare, I Dialettanti hanno scelto di riproporre, in una nuova versione, la loro prima commedia. La scelta rappresenta un omaggio alla storia della compagnia e a un modo di fare teatro legato alla comunità, nel quale il dialetto diventa uno strumento per raccontare personaggi, situazioni quotidiane e aspetti della memoria locale.
Al centro di Mo’ ve (ri)lasso c’è una vicenda familiare segnata da denaro, interessi ed equivoci. La trama si sviluppa tra risate, colpi di scena e un riferimento al "teatrino", secondo una costruzione pensata per coinvolgere il pubblico attraverso espressioni e atmosfere riconducibili alla tradizione vetrallese.
Lo spettacolo nel programma estivo
L’iniziativa fa parte della quinta edizione del Vetralla Summer Festival, promosso dal Comune di Vetralla attraverso l’assessorato alla Cultura, insieme al Teatro San Leonardo, nell’ambito dell’Estate Vetrallese 2026. Dopo il primo appuntamento ospitato a Tre Croci, la manifestazione si sposta nel centro storico durante i giorni delle celebrazioni patronali.
«Abbiamo voluto che il teatro fosse uno dei protagonisti di questa estate», ha sottolineato l’assessora alla Cultura e al Turismo Daniela Venanzi. Per l’amministratrice, la presenza di una compagnia del territorio nel calendario dedicato a Sant’Ippolito consente di unire la ricorrenza religiosa alla valorizzazione dell’identità locale.
Venanzi ha definito il venticinquesimo anniversario dei Dialettanti un "evento nell’evento", collegandolo a un percorso fatto di passione, memoria e rapporto con Vetralla. Nel presentare l’appuntamento, l’assessora ha inoltre richiamato il ruolo del dialetto come patrimonio capace di conservare parole, ironia e riferimenti condivisi dalla comunità.
L’ingresso costa 5 euro. Piazza Umberto I sarà quindi il luogo della rappresentazione, inserita nel calendario del festival e delle iniziative estive cittadine. L’inizio è fissato alle 21.