Verolengo (TO)

Trappola per Popillia japonica: il rimedio di Albano con l’ammorbidente al lampone

Un metodo "fai-da-te" economico e incredibilmente efficace ideato dal noto coltivatore di Verolengo per proteggere piante e frutti dall'invasione del coleottero giapponese . Grazie a una miscela di acqua, sapone e una specifica fragranza, i primi risultati sono visibili in soli 20 minuti

Trappola per Popillia japonica: il rimedio di Albano con l’ammorbidente al lampone

Lotta alla Popillia japonica: la soluzione creativa ed efficace del verolenghesee Aurelio Albano.

Trappola per Popillia japonica

Il territorio di Verolengo, così come tutto il territorio piemontese, si trovano ad affrontare una minaccia crescente per l’agricoltura e il verde privato: l’invasione della Popillia japonica. Questo coleottero, privo di predatori naturali nelle nostre zone, è noto per la sua capacità di devastare in breve tempo piante, frutti e interi orti.

Per contrastare questo fenomeno, Aurelio Albano, coltivatore diretto molto conosciuto per l’eccellenza dei suoi prodotti di alta qualità, ha deciso di testare e condividere un metodo “fai-da-te” economico e sorprendentemente efficace.

Il segreto? L’ammorbidente al lampone

La trappola ideata da Albano si basa su un principio semplice: l’attrazione olfattiva. Ecco i componenti necessari per realizzarla secondo le sue indicazioni:

  • Un secchio con acqua e sapone: Albano utilizza circa due litri d’acqua miscelati con del sapone. Un dettaglio fondamentale è l’uso di un sapone il meno profumato possibile; questo accorgimento serve a evitare che l’odore del detergente interferisca con l’esca principale.
  • L’esca profumata: Il cuore del sistema è una bottiglia di plastica appesa al manico del secchio. All’interno della bottiglia vanno versate due o tre dita di ammorbidente al gusto lampone).
  • Il meccanismo di cattura: La bottiglia deve essere forata ai lati per permettere all’intenso profumo di lampone di fuoriuscire e disperdersi nell’aria.

Come funziona

L’odore dell’ammorbidente agisce come un potente richiamo per le Popiglie. Gli insetti, attirati dalla fragranza, si dirigono verso la bottiglia forata ma finiscono per cadere nel secchio sottostante. La presenza del sapone nell’acqua rompe la tensione superficiale e impedisce ai coleotteri di galleggiare o riprendere il volo, intrappolandoli definitivamente.

Risultati immediati

L’efficacia di questa soluzione è quasi istantanea. Nel video in cui illustra la sua invenzione, Albano mostra come la trappola sia stata in grado di catturare un numero impressionante di esemplari in soli venti minuti dal suo posizionamento.

Questo metodo rappresenta una valida alternativa casalinga per proteggere i propri raccolti senza ricorrere esclusivamente a prodotti chimici invasivi, sfruttando l’esperienza e l’ingegno di chi la terra la vive e la lavora ogni giorno con dedizione.