Si è conclusa a Varese la seconda edizione del presidio promosso dal Comitato Varesino Palestina nel cortile della biblioteca civica in via Sacco. Dopo oltre tre settimane di presenza quotidiana, la Tenda per la Palestina e contro le armi chiude la sua esperienza all’aperto, ma rilancia le proprie attività in vista dei prossimi appuntamenti in programma in città.
L’iniziativa si chiude con un forte appello alla mobilitazione e alla partecipazione attiva, ricordando come le motivazioni della protesta rimangano purtroppo di stringente attualità di fronte all’estendersi del conflitto, al tema del riarmo e all’aumento delle tensioni internazionali.
Lo smontaggio e il ritrovo di martedì 28 luglio
Per segnare la conclusione di questo percorso e ringraziare quanti hanno sostenuto il presidio in queste settimane, gli organizzatori hanno promosso un momento di incontro aperto a tutta la cittadinanza per la giornata di martedì 28 luglio, a partire dalle ore 18.00. In questa occasione i partecipanti si ritroveranno per salutarsi, smontare la struttura e riaffiggere per la terza volta lo striscione del comitato, recentemente danneggiato da ignoti per la seconda volta. L’incontro si concluderà con un momento conviviale di condivisione e ringraziamento per la gentilezza e l’aiuto ricevuti dal quartiere e dai frequentatori della biblioteca.
Il trasferimento in via Como e la chiamata all’azione
Non si tratta di un addio, ma di un cambio di sede per le attività del gruppo. L’esperienza proseguirà infatti all’interno degli spazi dell’InformaGiovani di via Como 21, che ha offerto ospitalità al progetto. I volontari accoglieranno cittadini, curiosi e sostenitori ogni martedì e venerdì pomeriggio, dalle 17.30 alle 20.00, mettendo a disposizione uno spazio aperto al dialogo, alla proposta di idee e alla condivisione di progetti comuni.
Dalle parole dei promotori emerge la volontà di non interrompere la mobilitazione di fronte al clima generale di preoccupazione e disagio. «Invitiamo i nuovi e vecchi amici – l’appello diffuso dal Comitato Varesino Palestina – a non perdere la speranza, a resistere e a continuare la lotta: Restare Umani è la sola via d’uscita». L’impegno del gruppo proseguirà subito nel fine settimana successivo con la partecipazione alla manifestazione “Rompiamo il Silenzio”, fissata per la giornata di sabato 1 agosto.