La Lega critica la giunta per la sicurezza in via Como

Marco Bordonaro chiede misure immediate per contrastare degrado e disordini.

Nuove polemiche sulla sicurezza in centro a Varese sono emerse dopo i recenti episodi di disordine in via Como, avvenuti al termine del Varese Block Party. Il segretario cittadino della Lega, Marco Bordonaro, ha criticato l’operato dell’amministrazione comunale, definendo la situazione dell’area una «certificazione del fallimento delle politiche sulla sicurezza della Giunta Galimberti».

Le richieste della Lega

Bordonaro ha sostenuto che la città stia perdendo la sua immagine di centro tranquillo a causa di fenomeni di spaccio, degrado e risse. Per affrontare il problema, la Lega ha annunciato la presentazione di una mozione in Consiglio comunale che richiede: l’inversione immediata del senso di marcia di via Como, considerata una misura sperimentale per aumentare il passaggio veicolare e rendere la via più frequentata; l’istituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza, coinvolgendo residenti, commercianti, forze dell’ordine e consiglieri comunali; e l’aumento del personale della Polizia Locale.

I provvedimenti già in atto

In risposta alle critiche, l’assessore alla Sicurezza, Raffaele Catalano, ha definito le proposte della Lega strumentali, ricordando che l’ipotesi di modifica alla viabilità in via Como è già stata valutata e scartata dalle autorità competenti. Catalano ha ribadito che la gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza cittadina rientra tra le competenze primarie dello Stato e delle forze dell’ordine, sottolineando che il Comune di Varese partecipa già al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica con le forze dell’ordine, il Prefetto e il Questore.

Il sindaco Davide Galimberti ha più volte richiamato l’attenzione sulla necessità di un maggiore supporto da parte degli organi statali, auspicando l’invio di più personale e un incremento dei controlli straordinari per monitorare le aree più sensibili della città.

La questione di via Como si inserisce in un quadro di interventi già definiti sul piano provinciale. Recentemente, la Prefettura ha siglato un protocollo che stabilisce le “zone rosse” per la sicurezza in cinque comuni della provincia, tra cui Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Saronno e Luino, individuando specifiche aree cittadine, tra cui via Como, per l’applicazione di misure rigide e controlli mirati. Parallelamente, Prefettura, Camera di Commercio, Comuni e associazioni di categoria hanno sottoscritto l’accordo per la “Movida Sicura”, che mira a coinvolgere direttamente i commercianti e i gestori dei locali nelle attività di prevenzione e monitoraggio per garantire la vivibilità degli spazi pubblici.