Valmadrera (LC)

Cucciolo di volpe intrappolato in un giardino, salvato dalla Polizia provinciale VIDEO

L'intervento a Valmadrera si è concluso con la liberazione dell'animale. Gli esperti ricordano: mai raccogliere o alimentare i piccoli selvatici apparentemente soli

Cucciolo di volpe intrappolato in un giardino, salvato dalla Polizia provinciale VIDEO

Si è concluso con un lieto fine l’intervento effettuato  a Valmadrera dal personale della Polizia provinciale di Lecco, chiamato a soccorrere un cucciolo di volpe rimasto accidentalmente intrappolato all’interno di un giardino.

 

Cucciolo di volpe intrappolato in un giardino, salvato dalla Polizia provinciale

 

Una volta raggiunto il luogo della segnalazione, gli agenti del nucleo faunistico hanno verificato che si trattasse di un evento fortuito e hanno accertato le buone condizioni di salute dell’animale. Dopo il recupero in sicurezza, il cucciolo è stato quindi reimmesso nel proprio habitat naturale.

L’episodio offre anche l’occasione per ricordare alcune importanti regole di comportamento nei confronti della fauna selvatica. In questo periodo dell’anno, infatti, è piuttosto frequente imbattersi in piccoli animali apparentemente soli. Nella maggior parte dei casi, però, non si tratta di cuccioli abbandonati: i genitori si trovano nelle vicinanze e continuano a occuparsi di loro.

Per questo motivo è fondamentale non toccare né prelevare gli animali. Il contatto con l’uomo può compromettere il loro reinserimento nel gruppo familiare o addirittura indurre i genitori ad allontanarsi definitivamente. Anche la somministrazione di cibo, spesso fatta in buona fede, può rivelarsi dannosa e mettere a rischio la sopravvivenza dell’animale.

In caso di dubbi o situazioni particolari, la raccomandazione è quella di rivolgersi al nucleo faunistico della Polizia provinciale di Lecco contattando il numero 0341 295254, evitando interventi improvvisati che potrebbero causare più danni che benefici.

La normativa vigente vieta inoltre il prelievo e la detenzione di cuccioli e, più in generale, di qualsiasi animale selvatico. Comportamenti che, oltre a essere sanzionabili, possono avere conseguenze gravi e spesso irreversibili per gli esemplari coinvolti.

Rispetto, prudenza e attenzione restano dunque le migliori alleate per tutelare la ricca fauna selvatica che popola il territorio lecchese.