Internazionale

Villa Kérylos, la dimora francese che omaggia l’antica Grecia

Edificata tra Nizza e Montecarlo, conserva mosaici, arredi e soluzioni moderne, con accessi regolati da orari stagionali.

Sembra una costruzione greca, ma si trova in Francia, sulla Costa Azzurra. Villa Kérylos fu realizzata all’inizio del Novecento a Beaulieu-sur-Mer, borgo marittimo situato tra Montecarlo e Nizza, con l’obiettivo di ricreare l’atmosfera delle antiche abitazioni dell’isola di Délos. Oggi l’edificio è uno dei principali esempi di architettura neoclassica presenti sul territorio francese ed è aperto al pubblico come museo.

Il progetto nacque dalla passione per il mondo antico dell’archeologo e mecenate Théodore Reinach, che affidò i lavori all’architetto Emmanuel Pontremoli. L’idea era costruire sulla costa una residenza ispirata alle case greche, reinterpretandone forme, decorazioni e materiali. Reinach sostenne una spesa di 9 milioni di franchi oro, finanziata grazie al patrimonio della moglie Fanny Kann, legata per parentela alle famiglie Ephrussi e Rothschild.

Dalla residenza privata al museo

Il nome Kérylos proviene dal greco antico e richiama la rondine di mare, considerata un simbolo beneaugurante. Dopo la morte di Reinach, avvenuta nel 1928, gli eredi lasciarono la proprietà all’Institut de France. Durante la Seconda guerra mondiale, tuttavia, la villa fu privata di diversi arredi e oggetti da ladri e saccheggiatori.

Il complesso venne riconosciuto come monumento storico nel 1966 e l’anno successivo fu trasformato in museo. Da allora è utilizzato anche per eventi culturali, mostre d’arte e ricevimenti ufficiali. Tra gli appuntamenti più rilevanti figura quello del 2019, quando Emmanuel e Brigitte Macron accolsero il presidente cinese Xi Jinping e la moglie Peng Liyuan.

Un progetto tra archeologia e comfort

Gli ambienti riprendono numerosi elementi dell’architettura ellenica: mosaici, colonne, affreschi e arredi evocano il mondo greco e, in particolare, l’isola di Délos. Il risultato non è però una semplice ricostruzione del passato. La residenza fu infatti dotata di comfort moderni per l’epoca, tra cui il riscaldamento centralizzato e bagni attrezzati secondo gli standard del tempo.

Marmi, pietre e legni pregiati caratterizzano gli interni, mentre la struttura si apre su giardini mediterranei affacciati sulla baia di Fourmis. L’insieme mette in relazione l’architettura con il paesaggio della riviera e conserva l’impostazione pensata da Reinach come omaggio alla civiltà greca.

Villa Kérylos è visitabile durante tutto l’anno. Dal 2 maggio al 31 agosto l’apertura è prevista dalle 10 alle 18; dal 1° settembre al 30 aprile l’orario è dalle 10 alle 17. La villa resta chiusa il 1° gennaio, il 1° maggio, il 1° e l’11 novembre e il 25 dicembre. Il biglietto intero costa 15 euro, mentre la tariffa ridotta è di 10 euro. Sono inoltre disponibili biglietti cumulativi per il Trophée d’Auguste à la Turbie e per Villa Ephrussi de Rothschild. Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito villakerylos.fr.