È morto improvvisamente Carlo Casseri, figura molto conosciuta nel turismo italiano. Il decesso è avvenuto martedì 25 agosto, a causa di un malore. Aveva compiuto 60 anni e per tutta la sua carriera aveva lavorato nella filiera, prima come manager e poi come consulente, formatore e docente.
Il suo percorso era iniziato negli anni Ottanta con la gavetta nei villaggi turistici come animatore di Valtur. Un’esperienza che Casseri considerava fondamentale e che ricordava spesso agli studenti. Dopo gli esordi aveva ricoperto incarichi manageriali nel comparto alberghiero e nelle reti di agenzie di viaggio, tra cui Open Travel Network, successivamente confluita nel Gruppo Uvet.
Una carriera tra imprese e formazione
Per quasi 16 anni Casseri è stato un punto di riferimento per Federalberghi Roma. Nel triennio 2015-2017 ha inoltre fatto parte di Fto, la Federazione del Turismo Organizzato. Negli anni più recenti aveva concentrato il suo impegno sulla consulenza e sulla formazione, mettendo le proprie competenze a disposizione di professionisti e nuove generazioni.
Ha insegnato negli Its, al Master Turismo e Territorio della Luiss Guido Carli e, per oltre otto anni, ha collaborato con l’Ente Bilaterale Turismo del Lazio. Ai suoi allievi raccontava gli inizi nei villaggi, da Valtur a Francorosso fino a I Grandi Viaggi, indicando quella gavetta sul campo come la base sulla quale aveva costruito il resto della carriera.
Nel suo profilo LinkedIn aveva descritto così il rapporto con il proprio lavoro: "Dopo tanti anni di lavoro, oggi ne raccolgo i frutti migliori. Con la formazione e la consulenza, riesco veramente a mettere al servizio dei miei clienti e dei miei studenti, oltre che la formazione, soprattutto l’entusiasmo per un mestiere che amo ogni singolo giorno sempre di più".
Colleghi e studenti lo ricordano per la competenza, l’eleganza e l’umiltà, oltre che per la disponibilità all’ascolto. Per molti giovani non era soltanto un docente, ma anche un amico, una spalla e una guida. La sua passione per il turismo e il sorriso con cui affrontava anche i momenti più complessi hanno lasciato un ricordo profondo tra quanti lo hanno conosciuto professionalmente.
Il ricordo della famiglia
La persona a cui Casseri mancherà più di tutti è la moglie Roberta Bampa, che lui chiamava affettuosamente "Roby". Insieme avevano condiviso il percorso umano e professionale, compresa l’esperienza di Arché Tech, che comprende anche l’agenzia I Viaggi di Roby, oggi presente con tre filiali.
L’ultimo saluto si terrà giovedì 27 agosto alle 11 nella Parrocchia di S. Galla, in Circonvallazione Ostiense 195. Alla famiglia e alla moglie Roberta sono arrivati numerosi messaggi di cordoglio da parte del mondo professionale in cui Casseri ha operato per decenni.