Internazionale

Tifone Dujuan, evacuate 1,6 milioni di persone

Raffiche a 198 km orari, piogge intense e collegamenti sospesi lungo la costa pacifica

Il tifone Dujuan si avvicina alla costa pacifica del Giappone, dove sono state disposte evacuazioni per oltre 1,6 milioni di persone. Le autorità hanno adottato misure straordinarie per limitare i rischi legati alle raffiche di vento, che hanno raggiunto i 198 chilometri orari, e alle precipitazioni previste nelle prossime ore.

L’Agenzia meteorologica locale ha segnalato piogge fino a 350 millimetri nel Tokai, 300 millimetri nel Kanto e nell’arcipelago di Izu e 200 millimetri nel Tohoku. La situazione ha già provocato disagi: oltre 4.000 abitazioni a Chiba, nell’area vicina a Tokyo, sono rimaste senza elettricità.

Voli cancellati e treni sospesi

Le principali compagnie aeree hanno modificato la programmazione. Japan Airlines ha cancellato 120 voli nazionali e 15 internazionali, mentre All Nippon Airways ha soppresso 140 collegamenti nazionali. Gli operatori ferroviari di Tokyo e delle regioni limitrofe hanno inoltre sospeso il servizio su alcune tratte.

Il passaggio di Dujuan, indicato come il 25esimo tifone del 2026, ha portato anche alla chiusura di alcuni tratti autostradali. Restano possibili ritardi e cancellazioni per i treni ad alta velocità che collegano Tokyo con il Giappone occidentale, mentre le autorità monitorano l’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

Eventi sospesi

Le conseguenze del maltempo hanno interessato anche diversi appuntamenti pubblici. È stato sospeso il Tokyo Game Show, una delle principali fiere internazionali dedicate ai videogiochi, aperta da giovedì scorso. Cancellati inoltre un importante festival musicale all’aperto e una partita di baseball, entrambi in programma a Chiba.

La premier Sanae Takaichi ha posticipato il viaggio a New York, dove è prevista l’Assemblea generale delle Nazioni Unite, per seguire da vicino gli effetti del tifone. Le autorità continuano a raccomandare attenzione nelle aree interessate dalle piogge intense, dal vento forte e dalle possibili interruzioni dei trasporti.