Piemonte

Riapre il collegamento ciclopedonale dopo anni di stop

L’Ente del Parco annuncia l’inaugurazione, mentre l’ex cava resta interessata da acquisizione e rinaturalizzazione.

Dopo diversi anni di chiusura torna accessibile il percorso ciclo-pedonale tra Oleggio e l’area Sab-Ghia. L’annuncio è stato diffuso dall’Ente di gestione delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore, che ha fissato per domenica 13 settembre alle 11 l’inaugurazione del tratto.

La riattivazione restituisce a pedoni e ciclisti un collegamento lungo il Ticino e rappresenta il primo intervento concreto di un progetto più ampio. L’iniziativa riunisce mobilità dolce, tutela della biodiversità, recupero ambientale e collaborazione tra istituzioni, con l’obiettivo di integrare progressivamente i percorsi naturalistici e ciclo-pedonali presenti nel territorio del Parco.

La vicenda del tracciato

Il percorso era rimasto chiuso per diversi anni a causa di una complessa vicenda relativa alla sua fruibilità e alla titolarità. La controversia giudiziaria si è conclusa favorevolmente per l’ente di gestione, con il riconoscimento della storicità dell’utilizzo del tracciato e della sua funzione di collegamento ciclo-pedonale tra i territori di Cameri e Bellinzago Novarese.

La riapertura riguarda esclusivamente il tracciato e non comporta, in questa fase, l’accesso pubblico all’area dell’ex cava. L’Ente precisa infatti che la zona Sab-Ghia è interessata da un progetto più ampio di acquisizione, riqualificazione ambientale e rinaturalizzazione, che dovrà essere completato prima della restituzione dell’area alla piena fruizione della comunità.

Il progetto per l’ex cava

Il Parco si trova nella fase di perfezionamento dell’acquisizione dei terreni. Successivamente sono previsti interventi di recupero, tra cui la rimozione degli impianti e delle strutture riconducibili all’ex attività estrattiva e la progressiva rinaturalizzazione dei laghetti e degli spazi circostanti.

In questo percorso si inserisce l’accordo di collaborazione sottoscritto tra l’Ente di gestione e il Comune di Oleggio. L’intesa punta a favorire il reperimento delle risorse economiche necessarie alla riqualificazione ambientale e alla futura fruizione dell’area. Il Comune collaborerà con l’Ente Parco alla partecipazione a bandi e alla ricerca di finanziamenti per progetti condivisi di sviluppo della zona.

Tra gli impegni previsti figura anche l’individuazione dell’area, nell’ambito delle competenze comunali, quale possibile destinataria di opere di compensazione ambientale e di eventuali sponsorizzazioni private con finalità ambientali. La riapertura del collegamento costituisce quindi il primo passaggio di un programma destinato a proseguire con il recupero dell’ex cava e la valorizzazione del territorio.