Si profila un contenzioso per Ita Airways e il Gruppo Lufthansa. Un gruppo di frequent flyer, già titolari dello status «Executive per sempre», starebbe preparando una class action affidata all’avvocato Edoardo Mensitieri dello studio legale Di Loreto-Guardati-Mensitieri. L’iniziativa, secondo quanto riportato da giornali specializzati nell’aviazione commerciale, riguarda ex clienti Alitalia e Ita che ritengono leso il diritto a mantenere nel tempo i benefici associati al proprio status.
La questione nasce dalla particolare origine di queste posizioni. I passeggeri coinvolti non sarebbero semplicemente clienti arrivati al livello Executive del programma Volare dopo aver accumulato 90.000 punti qualificanti. Si tratterebbe invece di ex titolari dello status «Freccia Alata Plus per sempre» del programma MilleMiglia, ai quali Ita avrebbe successivamente riconosciuto uno status equivalente.
La differenza tra status ordinario e lifetime
Il distinguo è centrale perché Volare prevedeva normalmente quattro livelli: Smart, Plus, Premium ed Executive. Ita aveva inoltre comunicato che il Club Executive sarebbe rimasto attivo soltanto fino al 30 marzo 2026. Secondo la tesi dei clienti interessati, tuttavia, la qualifica «Executive per sempre» non sarebbe stata un normale livello del programma fedeltà, ma la prosecuzione di un riconoscimento lifetime già maturato con MilleMiglia.
Il programma Volare è stato chiuso e, dal 1° aprile 2026, i passeggeri fedeli di Ita sono stati indirizzati verso Miles&More, il programma del gruppo Lufthansa. Agli ex iscritti a Volare è stato predisposto uno status match, ma non sarebbe stato riconosciuto automaticamente un equivalente status a vita. È proprio su questo passaggio che si concentra il possibile ricorso collettivo.
Secondo gli ex Executive, Ita non avrebbe potuto cancellare un diritto definito «per sempre» soltanto in seguito alla chiusura di Volare. La loro posizione è che lo status lifetime non fosse legato esclusivamente all’esistenza del programma Ita, ma rappresentasse la continuità dello status «Freccia Alata Plus per sempre» già riconosciuto nell’ambito di MilleMiglia.
Il riconoscimento da trasferire
Gli interessati sostengono inoltre che Ita avrebbe confermato espressamente la validità dello status anche attraverso comunicazioni individuali. Da qui deriverebbe, secondo la loro interpretazione, un legittimo affidamento sulla permanenza dei benefici. La chiusura di Volare, quindi, non comporterebbe necessariamente la perdita del diritto: la compagnia avrebbe dovuto individuare una forma di riconoscimento equivalente all’interno di Miles&More.
La possibilità di trasferire o meno quel beneficio nel programma del gruppo tedesco sarà dunque il punto decisivo dell’eventuale contenzioso. Al momento si attendono i tempi dell’azione collettiva annunciata e le possibili iniziative di Ita Airways e Lufthansa. Solo in una fase successiva sarà possibile valutare le rispettive posizioni e l’eventuale riconoscimento dello status contestato.