Korean Air ha annunciato l’acquisto di 103 aeromobili Boeing, il più grande ordine nella storia della compagnia sudcoreana. L’operazione rientra nel piano di espansione del vettore, sviluppato anche in vista dell’integrazione con Asiana, e punta a rafforzare la flotta nei prossimi anni.
La commessa comprende 50 Boeing 737-10, 25 Boeing 787-10, 20 Boeing 777-9 e otto Boeing 777 Cargo. Il nuovo mix di velivoli interesserà quindi sia il trasporto passeggeri sia quello delle merci, ampliando le capacità operative del gruppo in una fase di crescita e riorganizzazione.
Un ordine senza prezzo comunicato
Boeing e Korean Air non hanno reso noto il valore dell’accordo. Per operazioni di queste dimensioni il prezzo di listino può essere oggetto di sconti, ma al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli economici sulla transazione.
La commessa rappresenta comunque un passaggio rilevante per il costruttore statunitense, che continua a lavorare sul rilancio della propria produzione dopo le vicende legate agli incidenti del 737 Max e alla successiva messa a terra del modello. L’ordine di Korean Air si inserisce dunque in un contesto industriale delicato per Boeing.
L’integrazione con Asiana
L’acquisto degli aerei è parte del più ampio piano di sviluppo di Korean Air, collegato alla fusione con Asiana. Secondo quanto riportato, la compagnia detiene oggi il 47% del mercato aereo sudcoreano e ha già ottenuto il via libera delle autorità di regolamentazione, comprese quelle europee.
La fusione dovrebbe diventare operativa dal 17 dicembre. L’integrazione tra le due compagnie costituisce il principale sfondo strategico dell’ordine, destinato a sostenere il rinnovo e l’espansione della flotta di Korean Air senza che siano ancora disponibili indicazioni sul calendario delle consegne.