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Intesa Sanpaolo stanzia 20 miliardi per le piccole imprese

Agevolazioni sui pagamenti e nuove linee per riqualificazione, stagionalità e liquidità

Intesa Sanpaolo mette a disposizione 20 miliardi di euro per le piccole e micro imprese attive nei settori del turismo, del commercio e dell’artigianato. Il piano sarà attuato dalla divisione Banca dei Territori e punta a sostenere investimenti in innovazione, digitalizzazione e riqualificazione, affiancando nuove condizioni per i pagamenti elettronici.

Tra le misure previste c’è l’azzeramento delle commissioni sui pagamenti effettuati con Pos fisico per importi fino a 20 euro. Sopra questa soglia sono previste condizioni agevolate per i pagamenti digitali, insieme a un’iniziativa dedicata al canone del Pos. Secondo le stime indicate dalla banca, il provvedimento interesserà circa 3 miliardi di transazioni annue, per un valore complessivo di circa 40 miliardi di euro, con una riduzione dei costi stimata in 100 milioni a beneficio dei piccoli esercenti.

Finanziamenti e flessibilità

Il pacchetto comprende anche la soluzione Prima Rata Zero, riservata alle linee di credito fino a 50.000 euro. In questo caso la banca si farà carico degli interessi della prima rata e della quota interessi relativa alle rate in scadenza alla fine del 2027 e del 2028. La Formula Flessibilità, invece, consente di sospendere la quota capitale delle rate dei finanziamenti già in essere, allungandone la durata per liberare liquidità.

Le iniziative sono rivolte a circa 800.000 imprese clienti della divisione Banca dei Territori. Intesa Sanpaolo riferisce inoltre di aver erogato, tra il 2020 e giugno 2026, oltre 20 miliardi di euro di finanziamenti alle aziende appartenenti a questo segmento.

Il sostegno alle strutture ricettive

Per il comparto turistico, il piano prevede interventi a favore della riqualificazione energetica delle strutture ricettive e strumenti per gestire la stagionalità. Tra questi figurano le linee di Anticipo Prenotazioni Alberghiere, pensate per affrontare i picchi stagionali con maggiore flessibilità e condizioni più vantaggiose. È prevista anche un’offerta dedicata all’accettazione dei pagamenti digitali.

Il contesto di riferimento è quello di un sistema composto da oltre 4,4 milioni di piccolissime imprese, pari al 95% delle aziende italiane. Nel complesso, queste realtà impiegano circa 7,5 milioni di addetti, equivalenti al 41% della forza lavoro nazionale, e producono circa il 25% del valore aggiunto del Paese.

Il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha dichiarato che l’intervento intende sostenere le piccole imprese di commercio, turismo e artigianato in una prospettiva di lungo periodo. Il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il supporto garantito alle aziende del settore in una fase caratterizzata da difficoltà e imprevisti.