A partire dal 1° settembre 2026, i passeggeri in partenza dall’India potranno presentare una carta d’imbarco elettronica ai controlli dell’immigrazione. La versione cartacea continuerà a essere accettata, ma non sarà più sottoposta al timbro degli agenti al termine delle verifiche.
Finora, infatti, il personale dell’immigrazione convalidava fisicamente le carte d’imbarco dei viaggiatori in uscita. La procedura, effettuata dopo il completamento dei controlli, poteva rallentare i flussi e creare difficoltà quando i timbri risultavano apposti in modo non corretto o erano poco leggibili.
La rimozione di questo passaggio punta quindi a rendere più scorrevole l’autorizzazione all’uscita dal Paese. La novità riguarda le procedure di partenza e non modifica, invece, le regole previste per chi deve entrare nel territorio indiano.
Le modalità per i passeggeri in uscita
Anche gli iscritti al programma Fast Track Immigration – Trusted Traveller potranno utilizzare la carta d’imbarco elettronica nei varchi automatizzati dell’immigrazione. Il sistema consentirà loro di presentare il documento digitale durante l’attraversamento dei cancelli automatici.
Le carte d’imbarco tradizionali non verranno eliminate: chi sceglierà di utilizzarle potrà ancora farlo. La differenza è che, dal 1° settembre, non riceveranno più la convalida tramite timbro da parte degli agenti. L’obiettivo indicato è semplificare i controlli e ridurre gli ostacoli legati alla gestione dei documenti.
Requisiti invariati per l’ingresso
Per entrare in India, i viaggiatori stranieri devono continuare a disporre di un visto valido o elettronico, salvo eventuali esenzioni. Il visto elettronico indiano è disponibile per turismo e affari ai cittadini di 85 Paesi, compresa l’Italia.
Dal 1° ottobre 2025 è inoltre necessario compilare una carta di arrivo elettronica prima dell’ingresso. Il modulo ha sostituito quello cartaceo e può essere trasmesso online entro le 72 ore precedenti all’arrivo, attraverso il portale Indian Visa Online, il sito del Bureau of Immigration o l’app Indian Visa Su-Swagatam, disponibile per iOS e Android.
Resta infine attiva la dichiarazione sanitaria online Air Suvidha, riattivata il 25 giugno 2026 per i passeggeri internazionali in arrivo. Il sistema è stato predisposto per rafforzare la sorveglianza sanitaria ai punti di ingresso durante l’epidemia di Ebola/Bundibugyo segnalata nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda.