Ibiza Project chiude il 2026 con un aumento del fatturato del 18% rispetto all’anno precedente. Il risultato arriva al termine di una stagione caratterizzata da un andamento non lineare e da abitudini di viaggio in evoluzione. Nel quadro complessivo, le agenzie di viaggio si sono confermate il principale canale commerciale per l’azienda, insieme a un’offerta orientata alla personalizzazione e alla rapidità di risposta.
Il dato aziendale si inserisce in un contesto di sostanziale tenuta della domanda italiana verso la destinazione. A settembre, il traffico dei passeggeri in arrivo dall’Italia a Ibiza è aumentato del 5% rispetto allo stesso mese del 2025. Sul piano operativo, la stagione ha fatto registrare soprattutto soggiorni brevi e richieste provenienti da gruppi di dimensioni contenute. Le pratiche sono state meno numerose, ma il valore medio delle singole operazioni è risultato più alto.
Il peso delle collaborazioni professionali
Circa il 90% delle pratiche gestite da Ibiza Project arriva da agenzie di viaggio e da realtà specializzate in eventi e viaggi incentive. La quota conferma il ruolo delle collaborazioni B2B nel modello di business dell’azienda, che segue soggiorni individuali e di gruppo sull’isola. Secondo quanto riferito dalla società, il rapporto con gli operatori professionali si è consolidato nel tempo attraverso attività di gestione e organizzazione dei servizi.
Tra gli aspetti considerati rilevanti dall’azienda c’è anche il monitoraggio costante di Ibiza e Formentera durante tutto l’anno. Nuove aperture, rinnovo delle strutture ricettive, cambiamenti nell’offerta turistica e aggiornamenti normativi richiedono un aggiornamento continuo. La presenza sul territorio consente, secondo Ibiza Project, di adeguare le indicazioni fornite ad agenzie e clienti all’evoluzione delle due isole.
«Utilizziamo la tecnologia e l’intelligenza artificiale per migliorare il nostro lavoro e la comunicazione, restando al passo con i tempi. Ma la sostanza del nostro servizio nasce dall’esperienza, dalla conoscenza diretta dell’isola e dalle relazioni che costruiamo ogni giorno», spiegano Lara Corsinovi e Marco Dadone, fondatori di Ibiza Project. Gli strumenti digitali, aggiungono, possono sostenere il lavoro ma non sostituire la valutazione delle esigenze dei clienti e la ricerca delle soluzioni più adatte.
Le iniziative per il 2027
L’azienda sta concentrando le attività su due direttrici: il rafforzamento delle relazioni commerciali e lo sviluppo della presenza online. A ottobre è stata avviata una campagna SEO con l’obiettivo di migliorare il posizionamento organico del sito e raggiungere nuovi potenziali clienti. Nel frattempo sono arrivate le prime richieste per il 2027, permettendo di avviare con anticipo la programmazione delle attività.
Per il prossimo anno, la società indica come priorità il consolidamento dei rapporti con le agenzie, la ricerca di nuove opportunità e l’integrazione tra competenze professionali, strumenti tecnologici e conoscenza del territorio. La personalizzazione dei servizi resterà il perno del modello operativo.