Olimpia Banci, assessore al Turismo, invita a leggere senza trionfalismi i dati dell’ultimo trimestre e a valutarli con concretezza. Al centro dell’analisi c’è la capacità di Pistoia di attrarre visitatori attraverso manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale, con ricadute sul tessuto economico e sull’accoglienza locale.
Il ruolo delle manifestazioni
Secondo Banci, l’esperienza di Eurogym ha confermato il peso che possono avere gli appuntamenti tematici, sportivi e culturali quando vengono programmati con continuità, distribuiti nel corso dell’anno e rivolti a pubblici diversi. La loro efficacia, però, dipende dalla capacità di inserirli in un’offerta più ampia e riconoscibile, evitando che restino episodi isolati.
L’obiettivo indicato dall’assessore è fare in modo che la città venga scelta e vissuta come una proposta turistica stabile e articolata. In questa prospettiva, patrimonio culturale, commercio, enogastronomia, esperienze e capacità di accoglienza dovrebbero concorrere a una visione condivisa, in grado di rafforzare il posizionamento del territorio.
Il rilancio del Pistoia Blues
Tra gli appuntamenti da valutare c’è anche il Pistoia Blues, considerato da Banci un elemento culturale e identitario fondamentale. I numeri, osserva l’assessore, mostrerebbero tuttavia la necessità di intervenire per accrescere la capacità della manifestazione di generare arrivi e soggiorni, migliorandone il collegamento con la città e la visibilità sui mercati nazionali ed esteri.
Per ulteriori valutazioni si attendono i dati di agosto. Il percorso indicato prevede di consolidare gli aspetti ritenuti positivi, affrontare le criticità e definire una linea di lavoro orientata a una crescita duratura. In questo quadro rientra anche la costruzione di un’identità chiara per Pistoia, fondata sulle sue eccellenze e su caratteristiche riconoscibili rispetto al contesto.