Internazionale

Aeroporti riaprono dopo i terremoti in Venezuela e Colombia

Il principale scalo venezuelano tornerà attivo il primo settembre con moduli provvisori; in territorio colombiano i voli sono già ripartiti.

Gli aeroporti internazionali di Venezuela e Colombia hanno avviato il percorso di riapertura dopo i terremoti che hanno colpito i due Paesi, rispettivamente il 24 giugno e il 10 agosto 2026. Il ripristino delle attività procede con modalità differenti: a Caracas lo scalo principale tornerà a gestire i voli commerciali dal primo settembre, mentre in Colombia le operazioni sono già riprese gradualmente.

In Venezuela riapre il principale scalo

Dopo circa due mesi dalle violente scosse, di magnitudo 7,2 e 7,5, il Venezuela sta lentamente tornando alla normalità. L’aeroporto internazionale Simón Bolívar di Maiquetía, che serve Caracas, era stato chiuso a causa dei danni provocati dal sisma, dopo aver garantito durante l’emergenza i voli umanitari e aver successivamente ripristinato l’aviazione cargo.

La ripresa dei collegamenti commerciali è prevista per il 1° settembre e sarà possibile grazie a quattro terminal temporanei: due destinati alle partenze e due agli arrivi, per i voli nazionali e internazionali. Le strutture modulari metalliche saranno dotate di aria condizionata, connessione wifi, aree di attesa, distributori automatici, servizi igienici, assistenza medica, stazioni di ricarica e rampe per i passeggeri con mobilità ridotta.

Il terminal internazionale delle partenze avrà una superficie di 4.300 metri quadrati, quattro porte e una capacità di 780 persone, comprese quelle presenti nelle sale d’attesa abilitate. L’istituto che gestisce lo scalo ha invitato i passeggeri a contattare direttamente le compagnie aeree per verificare la riprogrammazione dei voli e le modalità di accesso ai nuovi spazi.

L’aeroporto si trova nello Stato settentrionale di La Guaira, l’area venezuelana maggiormente colpita dal terremoto. Secondo il testo, il sisma ha provocato oltre 6.500 morti e migliaia di dispersi, oltre a gravi danni alle infrastrutture.

Ripartono i voli in Colombia

In Colombia, l’aeroporto internazionale Matecaña di Pereira ha invece già ripreso le attività dopo il terremoto del 10 agosto, di magnitudo 7,4. Il disastro ha causato 329 vittime e 4.600 feriti, oltre a danni alle abitazioni, alle infrastrutture e ai servizi pubblici.

La direzione dello scalo ha spiegato che la ripresa delle operazioni avverrà in modo progressivo, per garantire sicurezza e ordine durante la fase di transizione. I primi collegamenti sono stati effettuati da Copa Airlines, con un volo proveniente da Panama, e da Clic, con un volo da Medellín.

Avianca e Latam Airlines Colombia stanno recuperando gradualmente i propri collegamenti, mentre frequenze e capacità aumenteranno con il miglioramento delle condizioni dello scalo. Avianca ha previsto tre voli giornalieri da Bogotà e, dal 27 agosto, un collegamento quotidiano da Medellín. L’obiettivo indicato dalla compagnia è arrivare progressivamente a dieci voli al giorno: otto da Bogotà e due da Medellín. Latam Airlines Colombia è tornata a operare con 21 voli settimanali da Bogotà e Medellín.