Il nuovo polo culturale previsto nell’area di Torino Esposizioni potrebbe chiamarsi Vale. Il nome, scelto dagli uffici comunali, sarebbe legato alla collocazione del complesso nel parco del Valentino. La proposta sarebbe già stata esaminata e la relativa domanda di registrazione sarebbe pronta per essere presentata all’Ufficio Italiano Brevetti.
Un intervento da 160 milioni di euro
Il progetto rientra nel più ampio piano di riqualificazione del parco del Valentino e di Torino Esposizioni, con lavori finanziati attraverso 160 milioni di euro del Pnrr. Nell’area è prevista anche la rinascita del Borgo Medievale, all’interno di un intervento destinato a ridisegnare uno dei principali spazi culturali e turistici della città.
Il complesso non sarà limitato alla nuova Biblioteca Civica Centrale. L’amministrazione comunale lo descrive come un polo culturale, turistico e di innovazione, inserito nel contesto del parco. Il sindaco Stefano Lo Russo, durante un sopralluogo all’inizio di luglio 2026, aveva definito la biblioteca uno dei cantieri più importanti finanziati con fondi europei, esprimendo soddisfazione per lo stato e per il valore dell’opera.
La biblioteca al centro del complesso
La struttura avrà al centro la nuova biblioteca, progettata per accogliere circa 150mila documenti a scaffale aperto e oltre 600mila volumi nel deposito. Sono previste inoltre 700 sedute tradizionali e altre 700 informali, pensate per accompagnare sia la consultazione dei materiali sia le attività aperte al pubblico.
Gli spazi potranno ospitare incontri, dibattiti, presentazioni, laboratori per bambini e workshop. Il progetto comprende anche una caffetteria interna e un bookshop, servizi destinati a completare l’offerta del complesso e a favorire una fruizione più ampia rispetto a quella di una biblioteca tradizionale.
Il possibile nome Vale richiama quindi il parco che circonda Torino Esposizioni e punta su una formula breve e immediata. La denominazione, tuttavia, resta legata all’iter di registrazione e non viene ancora presentata come ufficiale. La realizzazione del polo procede nel quadro dei lavori di riqualificazione dell’area, insieme agli interventi previsti per il Borgo Medievale.