Il Comune di Torino e la Fondazione Filadelfia hanno approvato la convenzione per realizzare il museo del Grande Torino e della Leggenda Granata all’interno del complesso dello storico stadio Filadelfia. Il documento, ratificato il 19 agosto, rappresenta il primo passaggio formale verso la costruzione della nuova struttura, ma il progetto non ha ancora una tempistica definita.
La Fondazione Filadelfia dovrà infatti reperire le risorse necessarie per finanziare l’intervento. L’ipotesi è che il nuovo museo sostituisca quello attualmente ospitato a Grugliasco, in via La Salle. Il trasferimento consentirebbe di collocare le testimonianze della storia granata accanto al luogo simbolo legato alla formazione e all’attività del Grande Torino.
Due livelli tra cimeli e documenti
Il progetto prevede la realizzazione dell’edificio su un’area libera di circa 2.500 metri quadrati, compresa tra la tribuna sud-est del campo sportivo e via Giordano Bruno. La struttura sarà articolata su due piani. Al piano terra troveranno posto la hall d’ingresso, la biglietteria, due sale polivalenti, uno spazio per le mostre temporanee, il bookshop e una caffetteria.
Il primo piano sarà interamente destinato al museo, con l’esposizione di cimeli, documenti, trofei e fotografie legati alla storia del club e dei suoi protagonisti. Una delle sale polivalenti sarà utilizzata in parte come biblioteca, sala studio e spazio per lo smart working. L’ambiente dedicato alle mostre temporanee potrà ospitare iniziative ed eventi di carattere sportivo, educativo e culturale, anche non direttamente collegati alle attività museali.
Il reperimento delle risorse
La convenzione approvata dagli enti costituisce, secondo il presidente della Fondazione Filadelfia Luca Asvisio, il punto di partenza per arrivare alla realizzazione del museo. Per passare alla fase operativa saranno necessari contributi da parte delle istituzioni locali e delle fondazioni cittadine. Restano inoltre previsti interventi di riqualificazione delle aree esterne del complesso.
L’assessore comunale allo Sport Domenico Carretta ha sottolineato che la collocazione accanto allo stadio Filadelfia permetterebbe di riunire in un unico luogo la memoria del club, la sua storia sportiva e nuovi spazi culturali rivolti ai tifosi e agli appassionati. Il progetto, nelle intenzioni dell’amministrazione, punta anche a rendere quel patrimonio accessibile alle nuove generazioni. La realizzazione resta però subordinata alla raccolta dei fondi e alla successiva definizione dei tempi dei lavori.