La Juventus continua a muoversi con decisione sul mercato dei portieri e, in questo momento, il nome in cima alla lista è quello di Marco Carnesecchi. L’estremo difensore dell’Atalanta ha superato la concorrenza di profili come Guglielmo Vicario e del Dibu Martínez, diventando la prima scelta della dirigenza bianconera per il futuro tra i pali.
In casa Atalanta, però, la posizione è tutt’altro che morbida. La società bergamasca non ha intenzione di privarsi facilmente di uno dei suoi giocatori più affidabili e ha fissato una valutazione molto alta, attorno ai 50 milioni di euro. Una cifra importante che riflette il ruolo centrale del portiere nel progetto tecnico e che rende la trattativa complessa sin dalle prime fasi. Nonostante ciò, alla Continassa il profilo di Carnesecchi convince sotto tutti i punti di vista: età, margini di crescita e rendimento già consolidato in Serie A lo rendono un obiettivo considerato prioritario.
La Juventus, dal canto suo, sta pianificando una campagna di rafforzamento più ampia e ha già messo in conto alcune uscite significative per finanziare i prossimi colpi. Tra queste, in particolare, si parla della possibile cessione di Ederson al Manchester United per una cifra vicina ai 45 milioni di euro e di quella di Marco Palestra verso l’Inter, valutata tra i 50 e i 52 milioni. In questo contesto, l’eventuale investimento su Carnesecchi sarebbe uno dei pilastri del nuovo progetto tecnico.
Il portiere dell’Atalanta, dal canto suo, non sarebbe affatto contrario all’idea di un trasferimento a Torino. L’interesse della Juventus è noto da tempo e il gradimento del giocatore rappresenta un fattore che potrebbe incidere in caso di apertura dei club a una trattativa. Tuttavia, la distanza economica resta significativa e serviranno passi concreti per avvicinare le parti.
Nel frattempo, la Juventus sta valutando anche alternative di alto profilo. Uno dei nomi più apprezzati è stato quello del Dibu Martínez, per il quale si era arrivati a ipotizzare anche un accordo di massima su un contratto da circa 4 milioni a stagione per due o tre anni. Tuttavia, la trattativa con l’Aston Villa non ha mai davvero preso quota: il club inglese chiede almeno 10 milioni per lasciarlo partire e la cifra è stata giudicata troppo alta per un portiere ormai vicino ai 34 anni.
Un’altra pista seguita è stata quella che porta a Vicario, attualmente al Tottenham, ma anche in questo caso i costi complessivi dell’operazione non hanno convinto pienamente la dirigenza bianconera. L’idea di fondo resta quella di puntare su un profilo più giovane e sostenibile nel lungo periodo.
Per questo motivo, Carnesecchi è oggi considerato il nome più coerente con la strategia del club: investimento importante, sì, ma con una prospettiva tecnica ed economica più solida rispetto alle alternative sul tavolo. La palla ora passa all’Atalanta, chiamata a decidere se resistere o aprire uno spiraglio per una delle possibili trattative più calde della prossima sessione di mercato.