Cambiaso potrebbe partire. La nuova Juventus guidata da Giovanni Carnevali ha scelto una linea chiara per impostare la ricostruzione della rosa: prima sistemare i conti, poi intervenire sul mercato in entrata. Il primo passo sarà dunque quello delle cessioni, con l’obiettivo di generare plusvalenze significative utili a riequilibrare il bilancio e finanziare le operazioni richieste da Luciano Spalletti. La mancata qualificazione alla Champions League ha infatti ridotto sensibilmente le entrate, imponendo scelte più rigide e ragionate.
Tra i giocatori considerati potenzialmente sacrificabili già nella precedente gestione Comolli figurano Bremer, Thuram e Cambiaso, ma è proprio quest’ultimo ad attirare in questo momento il maggior interesse internazionale. L’esterno azzurro, molto apprezzato da Spalletti che lo ha definito un profilo “speciale” e capace di interpretare il gioco in maniera completa, rappresenta anche il nome con la più alta appetibilità sul mercato.
La sua capacità di adattarsi a più ruoli e di incidere sia in fase offensiva sia in quella difensiva lo rende un obiettivo concreto per diversi top club europei. Dopo i sondaggi già registrati nei mesi scorsi, il Barcellona continua a monitorare con attenzione la situazione, mentre anche il Chelsea si è inserito nella corsa, soprattutto dopo alcune operazioni che hanno ridisegnato le corsie laterali del club londinese. Sulla panchina dei Blues siede Xabi Alonso, che già in passato aveva espresso apprezzamento per il giocatore.
La Juventus valuta Cambiaso circa 40 milioni di euro, una cifra che garantirebbe una plusvalenza importante considerando il valore residuo a bilancio, stimato intorno ai 6 milioni. Una cessione di questo tipo rappresenterebbe quindi un’operazione strategica dal punto di vista economico, ma allo stesso tempo aprirebbe un tema tecnico delicato legato alla sua sostituzione.
All’interno della società sono in corso valutazioni approfondite tra le diverse componenti dirigenziali e tecniche. Il direttore sportivo Marco Ottolini spinge per Djed Spence, terzino del Tottenham già seguito ai tempi del Genoa, quando fu inserito nell’operazione legata a Dragusin. Profilo giovane, di piede destro come Cambiaso, ha un contratto lungo e una valutazione importante, ma potrebbe rappresentare una soluzione percorribile anche attraverso la formula del prestito.
Luciano Spalletti, dal canto suo, preferirebbe una soluzione più esperta e immediatamente pronta. Il nome in cima alla sua lista è quello di Emerson Palmieri, attualmente in forza al Marsiglia e già allenato in passato alla Roma. L’età e la scadenza contrattuale ravvicinata renderebbero l’operazione sostenibile dal punto di vista economico, oltre a garantire affidabilità ed esperienza internazionale.
Infine, Giovanni Carnevali starebbe valutando anche un’opzione più orientata al futuro e al rafforzamento dell’identità italiana della rosa. In quest’ottica il profilo seguito è quello di Matteo Ruggeri, considerato un giocatore in crescita e funzionale a un progetto tecnico di medio-lungo periodo.