Da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026 si svolgerà la seconda edizione de Le Giornate di Ghino di Tacco, iniziativa promossa dal Comune di Torrita di Siena e dedicata alla figura del brigante vissuto tra il XIII e il XIV secolo. Il programma si sviluppa tra la Valdichiana e la Val d’Orcia e ha come appuntamento centrale un itinerario a piedi da Torrita di Siena a Radicofani, lungo i luoghi legati alla vicenda del personaggio.
Il percorso in tre tappe
Il Cammino di Ghino di Tacco prevede tre giornate di escursione. La prima tappa, in calendario l’11 settembre, collegherà Torrita di Siena e Monticchiello per 20,3 chilometri. Il giorno successivo i partecipanti si sposteranno da Monticchiello a Contignano, affrontando un percorso di 23,7 chilometri. L’ultima frazione, domenica 13 settembre, partirà da Contignano e arriverà a Radicofani, dopo 16,7 chilometri.
L’itinerario è classificato di difficoltà medio-alta ed è rivolto a camminatori allenati. I gruppi saranno accompagnati da una guida ambientale certificata e attraverseranno paesaggi e aree di interesse della Toscana meridionale, tra cui la Quercia delle Checche, la Riserva di Lucciolabella, il fiume Orcia e il paesaggio delle biancane. Lungo il tragitto sono previste anche soste in luoghi di valore storico e culturale, come il Tempio di San Biagio a Montepulciano, il borgo di Monticchiello nel territorio di Pienza, la fattoria de La Foce a Chianciano Terme, il castello medievale di Contignano e la Rocca di Radicofani.
È possibile iscriversi all’intero cammino oppure scegliere una o due tappe. L’organizzazione consente inoltre di aggiungere servizi extra, tra cui cena e pernottamento in ostello a Contignano. Informazioni e modulo di iscrizione sono disponibili sul sito torritadisienaliving.it; le adesioni devono essere inviate entro il 9 settembre.
Visite e appuntamenti a Torrita
Accanto all’escursione, il programma propone altri appuntamenti a Torrita di Siena. Sabato 12 settembre, alle 17.30, da piazza Matteotti partirà una visita guidata al centro storico con la partecipazione di interpreti nei panni di Ghino di Tacco e di altri personaggi del passato. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la Compagnia ARTEdaPARTE. Per informazioni e prenotazioni è disponibile il numero 338 4280432.
Domenica 13 settembre, intorno alle 17.30, i partecipanti al cammino rientreranno entro le mura di Torrita e saranno accolti con un brindisi. Alle 18.30, alla Locanda Ghinditacco di via O. Maestri, è prevista una degustazione di prodotti tipici locali.
Ghino di Tacco nacque a metà del XIII secolo nel castello de La Fratta, località allora compresa nel territorio dell’attuale Comune di Torrita di Siena. La tradizione lo ricorda come un bandito controverso, protagonista di scorrerie, vendette familiari e fughe tra Torrita e Radicofani. Nel 1297 riuscì a conquistare la rocca di Radicofani nella notte di Natale. La sua figura è citata anche da Dante Alighieri nel sesto canto del Purgatorio e da Giovanni Boccaccio nel Decameron.
Il sindaco Giacomo Grazi e l’assessore al Turismo Roberto Trabalzini hanno presentato il ritorno dell’evento come un’occasione per ripercorrere i luoghi associati alla leggenda e sostenere il turismo escursionistico. Il progetto ha il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Siena, Unione dei Comuni Valdichiana Senese e Comunità del Cibo della Valdichiana. Collaborano i Comuni di Pienza e Radicofani, la Proloco di Torrita di Siena, la Locanda Ghinditacco e l’Azienda Agricola Paolo Serafini.