Sabato 5 settembre Brescia ospiterà la settima edizione del Pride, con un programma che unisce corteo, musica, spettacoli e momenti di informazione. Il centro della manifestazione sarà ancora una volta Campo Marte, da dove alle 15.30 partirà la sfilata attraverso le vie della città. Lo slogan scelto per questa edizione è Esistiamo ovunque, resistiamo unit3.
Le attività inizieranno già alle 12, con la presenza di 34 associazioni e realtà del territorio. Nell’area saranno allestiti un queer market, uno spazio food & drink vegano, attività per bambini e postazioni dedicate al trucco. Prevista anche un’Area Salute & Prevenzione, dove sarà possibile ricevere informazioni sulla salute sessuale e accedere alla vaccinazione gratuita contro l’HPV e alle altre vaccinazioni previste dal piano regionale.
All’iniziativa sanitaria parteciperà l’ASST Spedali Civili di Brescia, insieme a Brescia Checkpoint e al progetto SafeTrip della cooperativa Il Calabrone. L’obiettivo è offrire ai partecipanti occasioni di orientamento e accesso ai servizi, all’interno di una giornata dedicata ai diritti e alla partecipazione della comunità LGBTQIA+.
Il corteo e le misure per l’accessibilità
Alle 14.30 cominceranno gli interventi e le performance dal palco. Un’ora più tardi prenderà il via il corteo, accompagnato da diversi carri, musica e spettacoli, con rientro previsto a Campo Marte intorno alle 17.30. Chi non prenderà parte alla marcia potrà restare nel Parco Pride, che rimarrà aperto durante tutto il percorso. La manifestazione proseguirà poi nell’area di Campo Marte dalle 18 alle 20.30, con nuovi interventi, performance e musica.
Una parte del programma è dedicata all’accessibilità. Lungo il percorso sarà disponibile una Zona Bianca di decompressione, mentre a Campo Marte sarà predisposta una seconda area a bassa stimolazione sensoriale. Saranno inoltre presenti sedute, spazi ad alta visibilità e un servizio di interpretariato LIS. Il palco e la rampa saranno accessibili anche alle persone con mobilità ridotta.
Gli appuntamenti prima del Pride
Il corteo sarà preceduto da BLABLAQUEER – Aspettando Brescia Pride, una serie di incontri in programma dall’1 al 3 settembre al MO.CA. Il calendario prevede talk sulla cultura ballroom, sulla neurodivergenza, sull’educazione sessuale, sull’attivismo e sulle storie queer del mondo arabo. Nella Sala Talk sarà inoltre visitabile la mostra fotografica Mettiamoci la faccia, dedicata a ritratti e testimonianze di persone LGBTQIA+ bresciane.
Il Comitato Brescia Pride ETS ha presentato alla sindaca Laura Castelletti una proposta per avviare con il Comune un percorso stabile di collaborazione. I progetti indicati riguardano l’attuazione della Carriera Alias nell’amministrazione comunale, la creazione di un catalogo di percorsi di educazione socio-emotiva per le scuole e la co-progettazione di uno spazio civico stabile destinato alla comunità LGBTQIA+.
Greta Tosoni, presidente del Comitato, ha sottolineato che il Pride rappresenta un momento di incontro tra istituzioni, comunità e cittadinanza, ma che i diritti devono trovare applicazione concreta nei servizi e nelle politiche durante tutto l’anno. L’edizione 2026 ha il patrocinio del Comune di Brescia ed è sostenuta anche dai Comuni di Cellatica, Borgosatollo, Collebeato, Malegno, Ome e Provaglio d’Iseo.