Calolziocorte (LC)

Premio San Martino 2026, riconoscimenti a Catene Rosa e Marika Ara

L’azienda centenaria riceverà la targa, mentre il medaglione sarà dedicato alla volontaria scomparsa nel 2023.

L’amministrazione comunale di Calolziocorte ha assegnato i riconoscimenti dell’edizione 2026 del Premio San Martino, destinato a cittadini, associazioni e aziende del territorio che abbiano contribuito a dare notorietà alla città attraverso risultati o attività di particolare rilievo. I premi possono riguardare ambiti sociali, culturali, sportivi, artistici, scientifici, economici e imprenditoriali.

I riconoscimenti

La Targa di San Martino sarà conferita a Catene Rosa Spa. Nelle motivazioni ufficiali, il Comune definisce l’impresa una realtà importante da oltre cento anni, sottolineandone il contributo al territorio attraverso il lavoro e l’esperienza maturata nel tempo. L’azienda è stata quindi scelta per il ruolo svolto nel tessuto produttivo e per il prestigio associato alla città di Calolziocorte.

Il Medaglione di San Martino sarà invece assegnato alla memoria di Marika Ara, ricordata per il costante impegno sociale a favore della comunità. Le motivazioni citano la sua attività volontaria in Caritas, Auser e nella Cooperativa Mondo Equo, realtà nelle quali avrebbe rappresentato un punto di riferimento per il contrasto alle fragilità familiari, l’accoglienza dei migranti e il sostegno alle persone più vulnerabili.

Il ricordo di Marika Ara

Marika Ara fu colpita da un grave malore alla fine di giugno 2023, mentre si trovava in Serbia per una missione umanitaria con l’associazione Mir Sada. Dopo il ricovero nell’ospedale di Kragujevac, venne trasferita in aereo all’Ospedale di Lecco, dove morì l’11 luglio 2023.

La decisione dell’amministrazione è stata accolta con soddisfazione dal gruppo civico Cambia Calolzio, di cui Ara era stata cofondatrice. In una dichiarazione, il gruppo ha ricordato il suo impegno nel sociale, nella cultura e nella difesa dei valori costituzionali, assicurando la volontà di proseguire il percorso ispirato alla solidarietà e all’uguaglianza. Il messaggio è stato rivolto anche al marito, Corrado Conti, e alle persone che hanno condiviso con lei le diverse esperienze di volontariato.