Chieti (CH)

Agorà, tre giorni sull’architettura della d’Annunzio a Chieti

Appuntamenti aperti alla comunità per confrontarsi sul rapporto tra campus e contesto urbano

Agorà porta al centro del programma del FLA l’architettura dell’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio. L’iniziativa si sviluppa nell’arco di tre giorni e propone un momento di confronto sul ruolo degli spazi universitari e sul loro rapporto con la città.

Un confronto sul patrimonio architettonico

Il progetto nasce con l’obiettivo di aprire una riflessione sull’architettura dell’ateneo, considerata come parte del patrimonio e dell’identità del territorio. Gli incontri intendono mettere in dialogo la realtà universitaria con la comunità, affrontando il tema degli spazi che ospitano attività didattiche, culturali e di ricerca.

La rassegna si inserisce nel programma del FLA, il festival che propone appuntamenti e occasioni di confronto su temi culturali e di attualità. In questo contesto, Agorà dedica particolare attenzione alla presenza dell’università nel tessuto urbano e al modo in cui i suoi edifici vengono percepiti e vissuti dalla cittadinanza.

Tre giornate aperte alla città

Nel corso delle tre giornate sono previsti incontri dedicati all’architettura della d’Annunzio e al rapporto tra l’ateneo e il territorio. Il confronto è rivolto alla comunità e punta a favorire una discussione condivisa sul valore degli spazi universitari e sulla loro funzione nel contesto cittadino.

Il titolo Agorà richiama l’idea di un luogo pubblico destinato all’incontro e al dialogo. La proposta porta così all’interno del FLA una riflessione sul ruolo dell’architettura e sulla necessità di mantenere aperto il rapporto tra l’università e la città di Chieti.