Il Premio Giornalistico Nazionale – Città di Foiano della Chiana ha celebrato la sua quarta edizione con un pomeriggio dedicato all’informazione, alla responsabilità delle parole e al rapporto tra giornalismo, società e territorio. La cerimonia si è svolta sabato 5 settembre negli spazi rinnovati del Parco La Pista, con la partecipazione di giornalisti, rappresentanti istituzionali e cittadini.
A condurre l’incontro sono stati Andrea Laurenzi e Guido Albucci, che hanno accompagnato il pubblico nella consegna dei riconoscimenti a professionisti e realtà editoriali. Il primo premio è andato a Romano Salvi, storico giornalista aretino, omaggiato per oltre cinquant’anni di attività tra televisione, carta stampata e web. La sua presenza è stata accompagnata da numerosi colleghi, accorsi per condividere il riconoscimento.
I premi ai professionisti
Tra i premiati anche Francesco Repice, voce del giornalismo sportivo italiano, riconosciuto per il contributo dato alla radiocronaca e al racconto dello sport. Impegnato allo stadio Meazza per la partita Inter-Napoli, Repice ha affidato il proprio intervento a una riflessione sul ruolo della voce e della comunicazione. A rappresentare i cinquant’anni de la Repubblica è stato Gianluca Monastra, vicecaporedattore di Repubblica Firenze: il riconoscimento ha sottolineato il ruolo della testata nel rapporto con i lettori e nella formazione della coscienza civile.
Il Premio è stato assegnato anche a Padre Enzo Fortunato, per un’attività comunicativa incentrata su dialogo, pace, ambiente, solidarietà e dignità della persona. Karima Moual è stata invece premiata per il giornalismo rivolto al confronto tra culture e identità, con particolare attenzione ai temi dell’immigrazione, dell’integrazione, dell’Islam e del razzismo. A Luca Bottura è stato riconosciuto il valore di una satira capace di interpretare l’attualità attraverso l’ironia, mantenendo attenzione e senso critico verso il potere.
Il legame con il territorio
La manifestazione ha dedicato uno spazio anche a due realtà della Valdichiana. Radio Effe, rappresentata dal direttore Paolo Pacielli, ha ricevuto un riconoscimento per i cinquant’anni di attività e per il rapporto quotidiano con il territorio. Premio anche a L’Etruria, storico periodico di Cortona diretto da Vincenzo Lucente, per il ruolo svolto nel racconto della comunità.
Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti degli enti e delle realtà che sostengono il Premio: la consigliera regionale Roberta Casini, il consigliere della Provincia di Arezzo Paolo Brandi, l’Ordine dei Giornalisti della Toscana, il Corecom Toscana e Unicoop Firenze – sezione Valdichiana Aretina. Presente anche la famiglia di Giancarlo Sbardellati, alla cui memoria, insieme a quella di Enrico Nottolini, è dedicata l’iniziativa.
Il sindaco Jacopo Franci ha evidenziato il radicamento del Premio nella comunità e la capacità di Foiano di ospitare appuntamenti di rilevanza nazionale. La quarta edizione si è conclusa confermando il ruolo della manifestazione come momento di incontro sul futuro della professione giornalistica e sul valore di libertà, competenza e responsabilità civile.