Toscana

Incontro dedicato a Oriana Fallaci a vent’anni dalla morte

Il 9 settembre, alle 17, ospiti e familiari ripercorreranno vita, opere e legame con Firenze.

Il 9 settembre alle 17, alla Fondazione Franco Zeffirelli Onlus di piazza San Firenze 5, si terrà un appuntamento dedicato a Oriana Fallaci, a vent’anni dalla sua morte, avvenuta il 15 settembre 2006. L’ingresso all’incontro è libero.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Luigi Einaudi, avrà come titolo Oriana Fallaci. Una Donna. Una maledetta toscana e proporrà una riflessione sulla giornalista e scrittrice fiorentina, sul suo rapporto con la città e sul ruolo avuto nel panorama culturale e politico internazionale.

Il legame con Franco Zeffirelli

La scelta della sede richiama il rapporto tra Fallaci e Franco Zeffirelli, entrambi originari di Firenze e uniti da una lunga amicizia. Il loro legame si consolidò anche dopo l’alluvione del 1966, quando la giornalista cercò il regista: da quell’incontro nacque una collaborazione e un impegno comune a favore della città.

Zeffirelli ricordava i due come fiorentini dal carattere e dal destino simili. Quando Fallaci morì, fu tra le poche persone presenti alla tumulazione privata e depose sulla bara il Fiorino d’oro che Firenze gli aveva assegnato. L’incontro intende così richiamare non solo la figura pubblica della scrittrice, ma anche gli aspetti più personali del suo rapporto con la città e con gli amici.

Gli ospiti dell’appuntamento

A ricordare Fallaci saranno la deputata e attivista Anna Paola Concia, il nipote della scrittrice Edoardo Perazzi, il direttore di giornale, politologo e scrittore Riccardo Mazzoni e Riccardo Nencini, presidente del Gabinetto G.P. Vieusseux e autore di saggi e libri sulla giornalista.

I saluti istituzionali saranno affidati a Cristina Manetti, assessore alla Cultura della Regione Toscana. A moderare il confronto sarà Andrea Cangini, segretario generale della Fondazione Luigi Einaudi.

Al centro della serata ci saranno la carriera di Fallaci come inviata, le sue interviste, i libri e le posizioni che nel corso degli anni hanno suscitato consenso e critiche. Il programma punta inoltre a restituire il ritratto di una personalità segnata da contraddizioni, solitudine e da un rapporto intenso con Firenze, senza limitarla all’immagine di una figura celebrata.