Pisa (PI)

Pisa, è polemica sulla griglia in Piazza dei Cavalieri

Confcommercio replica alle critiche: per l’associazione l’appuntamento ha richiamato pubblico e visitatori.

È proseguito il confronto sulla scelta di Piazza dei Cavalieri a Pisa come sede di The Golden Steak, la finale del campionato italiano dedicato alla cottura delle bistecche con l’osso, organizzata nel fine settimana. Al centro della discussione ci sono l’impatto dell’iniziativa sulla piazza storica e i disagi segnalati da chi lavora negli edifici circostanti.

La difesa di Confcommercio

A replicare alle critiche è stato Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Pisa, secondo il quale le contestazioni rappresenterebbero un tentativo di screditare una manifestazione capace di richiamare un pubblico numeroso e molti turisti. Pieragnoli ha definito l’appuntamento un evento culturale, sostenendo che abbia portato in città grill master e macellai provenienti da tutta Italia, oltre a prodotti considerati di alta qualità.

Secondo il direttore, la finale ha consentito di valorizzare aziende e realtà del territorio, beneficiando anche di una visibilità televisiva nazionale. Tra gli elementi citati figurano la presenza di Roberto Giacobbo come presidente della giuria e la partecipazione di diverse attività locali, tra produttori vinicoli, ristoratori, aziende alimentari, una pizzeria e un birrificio artigianale.

Pieragnoli ha inoltre richiamato il valore della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’Unesco e il ruolo del cibo e del vino nella promozione dell’immagine italiana. A suo giudizio, la piazza avrebbe ospitato un incontro tra arte, storia, gastronomia e socialità, senza conseguenze permanenti per il luogo. Confcommercio sostiene infatti che lo spazio sia stato riconsegnato alla città nelle stesse condizioni in cui si trovava prima della manifestazione.

Le critiche alla location

La scelta della sede è stata però contestata dall’Istituzione dei Cavalieri di Santo Stefano. Il presidente Umberto Ascani ha espresso perplessità sull’iniziativa, riferendo di disagi provocati dagli effluvi dei generatori e dai fumi a chi si trovava negli uffici. Per l’istituzione, sarebbero state più adatte altre aree cittadine, come il Giardino Scotto o il nuovo Parco della Cittadella.

Di segno opposto la posizione della consigliera comunale di Fratelli d’Italia Alessandra Orlanza, che ha definito sterili e strumentali le polemiche sollevate dalle opposizioni. La consigliera ha invitato a valutare l’iniziativa nel quadro più ampio della vita cittadina, contrapponendo una giornata caratterizzata da odori e fumi a problemi come malamovida, abusivismo, rifiuti e insicurezza. Il confronto resta quindi aperto tra chi considera la manifestazione un’occasione di promozione culturale e turistica e chi ritiene non adeguata la cornice scelta.