Sarà il Golfo dei Poeti a ospitare la terza edizione del Trofeo del Marinaio, la veleggiata dedicata alle imbarcazioni storiche a vela latina. L’appuntamento è in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre, con partenza davanti alla Passeggiata Morin, alla Spezia.
Alla manifestazione, organizzata dai volontari di Vela Tradizionale, prenderà parte una quindicina di imbarcazioni provenienti da diverse regioni italiane, tra cui Liguria, Toscana, Lazio e Sardegna. Gli equipaggi raggiungeranno il Golfo prevalentemente venerdì 9 ottobre e ormeggeranno al Porto Mirabello, prima di affrontarsi in acqua nel fine settimana.
Le imbarcazioni storiche in banchina
Alberi, antenne e spigoni delle barche tradizionali caratterizzeranno la banchina in concessione all’associazione, con le golette Pandora e Amore mio a fare da sfondo. L’iniziativa punta a proporre al pubblico un’immagine della Spezia legata alla sua storia marittima e alle antiche tecniche di navigazione.
Il Trofeo del Marinaio è patrocinato dal Comune della Spezia e dal Parco Nazionale delle Cinque Terre, con il sostegno di Porto Mirabello D-Marin e IBG. L’evento si svolge inoltre nel quadro della regata di barche d’epoca Vele d’Epoca in Passeggiata Morin, promossa con la collaborazione di Assonautica Provinciale De Benedetti, Lega Navale Italiana – sezione della Spezia, Sezione Velica La Spezia e Cantieri Navali La Spezia.
Dalle regate ai laboratori
Per Vela Tradizionale, la manifestazione rappresenta il principale appuntamento sportivo dell’attività associativa e un’occasione per promuovere la vela latina. L’associazione affianca alle regate iniziative dedicate alla cultura marinara, con attività pratiche sulla lavorazione del legno, la manutenzione delle imbarcazioni e le tecniche utilizzate in passato.
All’inizio di settembre il laboratorio itinerante del sodalizio spezzino ha partecipato al Verbano Classic Festival, organizzato dalla Fondazione Officine dell’Acqua sulle sponde lombarde del Lago Maggiore. Il pubblico ha potuto cimentarsi con nodi, calafataggio, raspe e pialle, oltre a costruire piccoli modelli con vele al terzo, vele latine e propulsione a elastico, in collaborazione con l’associazione Amici del Molo Senigallia.
Nella stessa occasione è stato portato in acqua il gozzo cornigiotto Santa Rita, un’imbarcazione di 35 palmi, pari a 8,75 metri, costruita a Varazze nel 1946. La barca ha partecipato alla regata sul Lago Maggiore, ottenendo il secondo posto nella propria categoria.
Un altro equipaggio dell’associazione ha raggiunto Marina di Pisciotta, in Campania, per il Trofeo Tre Torri. In gara c’era il gozzo a vela latina Do’ Nono, classificatosi anch’esso al secondo posto di categoria. I due trasferimenti hanno coperto complessivamente oltre duemila chilometri tra andata e ritorno.
Nel fine settimana precedente, gli associati di Vela Tradizionale avevano inoltre contribuito alla ottava Veleggiata Marconiana, organizzata insieme alla Pro Loco del Golfo. La goletta Pandora ha svolto il ruolo di barca comitato, mentre Amore mio, il gozzo Lazzaro e il cutter aurico Uscocco hanno navigato insieme alle imbarcazioni moderne partecipanti. L’iniziativa si è svolta in concomitanza con il Trofeo Perioli della Lega Navale Italiana della Spezia, con il supporto di Se.Ve.Spe.