Circa 350 testuggini di Hermann hanno trovato una nuova area dedicata alla loro tutela all’interno dell’Oasi naturalistica Garzaia. Il Villaggio delle Testuggini, uno spazio di 56 metri quadrati immerso nel verde, è stato inaugurato venerdì sera nell’ambito della decima edizione del Festival della Natura.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Codigoro, la Pro Loco di Codigoro e il Wwf di Ferrara. L’obiettivo è offrire agli esemplari un ambiente adatto alla loro permanenza e, allo stesso tempo, rafforzare le attività di conoscenza e salvaguardia della fauna presenti nell’oasi naturalistica.
Un nuovo spazio alla Garzaia
Il Villaggio delle Testuggini rappresenta un ulteriore tassello del percorso avviato per valorizzare la ricchezza naturale del territorio. Alla Garzaia si aggiunge così un’area dedicata a una specie considerata tra le più antiche del mondo, comparsa sulla Terra circa 200 milioni di anni fa e capace di mantenere pressoché inalterate le proprie caratteristiche morfologiche nel corso delle ere geologiche.
Il nuovo spazio segue l’inaugurazione, avvenuta tre anni fa, del Parco delle Api e delle Farfalle. La presenza di queste strutture consolida il ruolo dell’oasi come luogo destinato alla conoscenza dell’ambiente e alla tutela degli animali, con particolare attenzione alle specie che devono essere protette nel loro habitat naturale.
La tutela di una specie in diminuzione
Durante l’inaugurazione, Sabrina Bulgarelli, referente responsabile dell’Oasi naturalistica Garzaia, ha ricordato che le testuggini di Hermann erano presenti già nell’epoca dei dinosauri e che possono vivere fino a 150 anni. La responsabile ha sottolineato anche la necessità di lasciarle in natura, poiché si tratta di animali selvatici che devono restare nel proprio habitat.
La realizzazione del Villaggio assume rilievo anche in considerazione della progressiva diminuzione della presenza della Testuggine Hermanni in natura. La specie è sottoposta a specifiche forme di tutela previste dalla normativa nazionale e internazionale, tra cui la Convenzione di Washington e la Convenzione di Berna. L’area inaugurata alla Garzaia è stata quindi pensata per contribuire alla protezione degli esemplari e alla sensibilizzazione sul valore della biodiversità.