Il Palio dell’Anello di Tarquinia è stato inserito nell’Albo regionale delle Rievocazioni Storiche del Lazio. Il riconoscimento è stato disposto con la Determinazione dirigenziale n. G14146 della Regione Lazio, dopo il parere favorevole del Comitato Storico Regionale. La manifestazione, organizzata nel centro storico della città, richiama le tradizioni e le competizioni equestri legate all’antica Corneto.
La candidatura è stata presentata dal Comune di Tarquinia attraverso un dossier scientifico curato dal Settore Cultura dell’amministrazione. Il lavoro ha raccolto le testimonianze documentarie utilizzate per ricostruire le origini trecentesche e quattrocentesche della rievocazione, con riferimenti ai Ricordi di Casa Sacchi, alle Riformanze del XV secolo e agli Statuti Comunali del 1545.
Le fonti della rievocazione
Tra gli episodi storici presi in esame figurano le nozze tra Sante Vitelleschi e Costanza degli Anguillara, celebrate nel 1451, e le competizioni equestri organizzate durante le festività dedicate ai patroni San Secondiano e San Lituardo. Questi elementi costituiscono il riferimento storico e culturale della manifestazione contemporanea.
Il Palio coinvolge oltre 300 figuranti tra cavalieri, sbandieratori, musici e arcieri, con la partecipazione delle dodici Contrade cittadine. Nel corso dell’appuntamento vengono proposti cortei, rappresentazioni e la tradizionale giostra equestre, che si svolgono nel centro storico di Tarquinia.
Con l’iscrizione nell’Albo regionale, il Palio ha ottenuto la qualifica di manifestazione di interesse locale e può utilizzare il logo regionale del Turismo nelle attività promozionali. L’assessore alla Cultura Roberta Piroli ha definito il risultato motivo di soddisfazione per la comunità, sottolineando il lavoro svolto per documentare e valorizzare il patrimonio culturale della città.
Il percorso organizzativo
Piroli ha ringraziato la funzionaria Sabina Angelucci, incaricata della redazione del dossier scientifico, e il presidente del Consiglio comunale Alberto Blasi, che ha sostenuto il percorso di valorizzazione. Il riconoscimento arriva dopo la settima edizione del Festival del Medioevo ospitata a Tarquinia lo scorso settembre e mentre il Comune, insieme alle associazioni coinvolte, prepara la prossima edizione del Palio.
Blasi, anche coordinatore della manifestazione, ha attribuito l’esito al lavoro del Consiglio comunale, dell’amministrazione e dell’ASD Palio dell’Anello, presieduta da Giovanni Chiatti. L’associazione coordina le dodici Contrade e le attività organizzative, con attenzione anche alla sicurezza e al benessere dei cavalli impiegati nella competizione.
Per l’assessore al Turismo Sandro Celli, l’inserimento nell’Albo può sostenere la promozione della rievocazione attraverso i canali regionali e rafforzare il collegamento tra centro storico, patrimonio archeologico, tradizioni medievali e turismo culturale. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è ampliare l’offerta con nuovi eventi, approfondimenti storici, spettacoli e iniziative per cittadini e visitatori.
L’organizzazione continuerà a fare capo al Comune di Tarquinia, con il supporto scientifico del Comitato Tecnico Storico e la collaborazione operativa dell’ASD Palio dell’Anello. Il riconoscimento apre una nuova fase per una manifestazione che unisce ricerca documentaria, partecipazione delle Contrade e valorizzazione dell’identità cittadina.